Tutto pronto a Oseacco per la Festa del Frico Resiano: il programma e le novità

Torna la 27ª Festa del Frico Resiano.

Mancano ormai soltanto due giorni all’inizio della 27ª Festa del Frico Resiano, che da giovedì 20 a domenica 23 agosto tornerà ad animare Oseacco, in Val Resia. Il Comitato Pro Oseacco A.P.S. è al lavoro per gli ultimi preparativi di una manifestazione che, per quattro giorni, richiamerà residenti e visitatori tra gastronomia, musica, escursioni, tradizioni e iniziative benefiche.

Una delle principali novità riguarderà proprio la serata inaugurale. Giovedì 20 agosto, e soltanto per quella sera, tutti i piatti proposti alla festa, dal tradizionale Frico Resiano alle salsicce, saranno accompagnati dalla polenta di patate, preparata nel paiolo di rame sul fuoco di legna. Una proposta inedita per la manifestazione e disponibile esclusivamente durante la prima giornata.

Musica, passeggiate e il nuovo mercato

Ad aprire il programma musicale sarà, giovedì sera, il concerto dei Boca Loca Original, mentre venerdì sarà la volta della “festa nella festa” con Coca Cosa. Nel fine settimana ci sarà spazio anche per le attività all’aria aperta, con le passeggiate nel Parco naturale delle Prealpi Giulie, oltre alla nuova area mercatale, che sarà attiva nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 agosto.

Particolarmente ricco il programma di domenica, quando alla festa si unirà anche la solidarietà. Tra gli appuntamenti previsti ci saranno la possibilità di effettuare un volo in elicottero sulla Val Resia e l’asta benefica delle sculture in legno, il cui ricavato sarà destinato alla Pediatria dell’ospedale di Tolmezzo. La giornata conclusiva vedrà inoltre protagonista il Gruppo Folkloristico “Val Resia”, prima della Tombolissima con un premio da 1.000 euro.

Il ricordo del terremoto del 1976

L’edizione 2026 della Festa del Frico Resiano sarà anche un’occasione per ricordare una delle pagine più importanti e dolorose della storia della comunità, a cinquant’anni dal terremoto del 1976. La memoria di quei giorni sarà raccontata attraverso la mostra fotografica “Oseacco 1976 – Il terremoto, la ricostruzione e la rinascita”, insieme all’anteprima del docufilm “Oseacco 1976: La Ricostruzione”. Un percorso dedicato non soltanto alle conseguenze del sisma, ma anche alla capacità del paese di ricostruire e ripartire.

“Siamo pronti ad accogliervi – spiega il presidente Antonio Di Lenardo – e lo diciamo davvero: c’è chi lavora dietro le quinte da mesi, a partire dal nostro vicepresidente Luca Crapiz, e non basterebbero le pagine di un comunicato per ringraziare volontari, sponsor e tutte le realtà del territorio che rendono possibile questa festa. A tutti loro, e a chi verrà, va lo stesso invito: sentitevi a casa”. Per agevolare l’arrivo dei visitatori saranno disponibili due parcheggi dedicati a Oseacco, situati rispettivamente a circa 300 e 600 metri dall’area della festa.