A Resia al via il concorso creativo “1976–2026… I bambini ricordano”
Resia sceglie di partire dai bambini per ricordare uno degli eventi che più hanno segnato la storia recente del Friuli Venezia Giulia. Con il concorso creativo “1976–2026… I bambini ricordano”, il Comune di Resia, in collaborazione con il Consiglio Comunale dei Ragazzi, dà ufficialmente avvio al percorso di commemorazione per il cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976.
Il progetto nasce con l’obiettivo di affidare alle nuove generazioni un ruolo centrale nella conservazione della memoria storica, invitando bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni, residenti o frequentanti le scuole del Comune di Resia, a raccogliere e rielaborare le testimonianze di chi ha vissuto il terremoto del 1976 e il periodo della ricostruzione.
Attraverso testi e fotografie, i giovani partecipanti saranno chiamati a trasformare i racconti ascoltati in memoria condivisa, favorendo il dialogo tra generazioni e la consapevolezza di un evento che ha profondamente segnato il territorio e la comunità.
L’iniziativa rientra in un percorso avviato nel 2025 dall’Amministrazione comunale, che ha istituito un gruppo di lavoro dedicato alle celebrazioni del cinquantesimo anniversario, dotandosi anche di un logo e di uno slogan commemorativi destinati ad accompagnare tutte le attività previste nel biennio 2025–2026.
Un percorso di memoria che parte dai bambini.
“Abbiamo voluto che il primo passo di questo percorso di memoria partisse dai bambini – dichiara il sindaco di Resia, Anna Micelli – perché il terremoto non è solo un fatto storico, ma una storia di persone, di comunità e di resilienza. Affidare ai più giovani il compito di ascoltare e raccontare significa garantire che questa memoria continui a vivere e a parlare al futuro”.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche la voce del Consiglio Comunale dei Ragazzi, che ha contribuito attivamente alla sua ideazione: “Abbiamo voluto partecipare perché per noi è importante conoscere quello che è successo prima che nascessimo – affermano il Sindaco Giovanni Di FLoriano i ragazzi del Consiglio – ascoltare i nonni, fare domande e raccontare le loro storie ci aiuta a capire meglio la nostra valle e a non dimenticare”.
Tutti gli elaborati raccolti confluiranno nella realizzazione di un volume dedicato al terremoto del 1976 a Resia, che verrà pubblicato nel corso del 2026 come testimonianza collettiva del ricordo e del legame tra passato, presente e futuro. Con questa iniziativa, il Comune di Resia e il Consiglio Comunale dei Ragazzi aprono ufficialmente un cammino di riflessione, partecipazione e memoria condivisa, nel segno della responsabilità e della trasmissione culturale.




