Quarant’anni di segreti sotto terra: a Romans rivive la grande scoperta longobarda

Dal 12 al 14 giugno 2026 a Romans d’Isonzo la storia prende vita: torna Romans Langobardorum, la grande rievocazione storica che celebra i 40 anni dalla scoperta della necropoli longobarda del 1986. Nel Villaggio Longobardo Invicta Luporum, visitatori italiani e internazionali potranno camminare tra accampamenti ricostruiti, assistere a spettacoli di combattimento e equestri, partecipare a laboratori artigianali e vivere i giochi tribali che animavano i villaggi longobardi.

Il villaggio, area che l’associazione Invicti Lupi sta costruendo un passo alla volta:, rappresenta una ricostruzione del primo villaggio longobardo al mondo, pensata per offrire un’immersione completa nella vita del periodo storico e diventare un centro culturale internazionale in continua crescita.

Laboratori, arte e competizioni tribali

All’interno della rievocazione si svolgerà la quinta edizione del simposio Faber Langobardorum, con artisti impegnati nella creazione di opere in legno, ferro, argilla, bronzo, ceramica, lana e vimini. I laboratori permetteranno ai visitatori di sperimentare antiche tecniche artigianali e approfondire il patrimonio culturale longobardo.

Saranno presenti anche i Giochi Tribali Longobardi, competizioni di forza e abilità che ripropongono le sfide tribali storiche, e la sesta edizione della gara di cucina Convivium Langobardorum, con chef europei che prepareranno piatti storici utilizzando metodi dell’epoca.

Documentario e anniversario della necropoli

Sabato 13 giugno alle 21 sarà proiettato il documentario “La necropoli di Romans: la grande scoperta”, diretto da Sandra Lopez Cabrera, che ripercorre 40 anni di valorizzazione del patrimonio longobardo di Romans d’Isonzo, raccontando luci e ombre di questa scoperta fondamentale.

Spettacoli, gruppi internazionali e musica dal vivo

La rievocazione ospiterà 26 gruppi di rievocatori storici provenienti da Italia, Argentina, Austria, Bulgaria, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Cechia, Slovenia, Spagna e Ungheria. I visitatori potranno assistere a spettacoli di combattimento, equestri, conferenze culturali, laboratori didattici per adulti e ragazzi, e concerti dal vivo dei gruppi italiani Ragnarók e Corte di Lunas e della formazione italo-austriaca Terra Nera.

Saranno presenti mostre artistiche e fotografiche, l’ex-tempore fotografica Romans Langobardorum, scorci dal passato, un’area dedicata agli animali della Piccola Fattoria Cumugnai di Aquileia, una mostra di falconeria con esibizioni e attività didattiche curate dagli Acrobati del Sole di Cividale del Friuli, e spettacoli equestri in collaborazione con il maneggio VM Performance Horse di Cormons.

Esperienza culturale e sostenibile

La rievocazione comprende anche un mercato artigianale, un’area didattica per bambini e ragazzi e attività immersive che permettono di vivere la vita quotidiana dei Longobardi. Romans Langobardorum si conferma la più grande rievocazione longobarda a livello internazionale, sostenuta da enti pubblici e privati come Regione FVG, Consiglio Regionale FVG, Ministero della Cultura, Comune e Museo Archeologico di Romans d’Isonzo, fondazioni, associazioni culturali e sportive.

L’evento sarà senza plastica, aderendo al progetto regionale EcoEventiFVG, e si svolgerà con qualsiasi condizione climatica. L’ingresso sarà a pagamento, con i ricavi destinati all’ampliamento e alla manutenzione del Villaggio Longobardo Invicta Luporum.