La Ciclovia del Livenza compie un altro passo verso la realizzazione. Il Comune di Sacile ha adottato la variante urbanistica necessaria per apporre il vincolo preordinato all’esproprio relativo al primo lotto dell’opera, quello che collegherà Sacile, Polcenigo e Budoia.
Un passaggio tecnico che avvicina l’avvio dei lavori di un’infrastruttura sulla quale la Regione ha investito complessivamente oltre 2,68 milioni di euro, con l’obiettivo di rafforzare i collegamenti ciclabili tra la pianura pordenonese e la Pedemontana.
Un percorso di oltre 11 chilometri
Il primo lotto riguarda un itinerario di 11,43 chilometri, affidato alla gestione di Friuli Venezia Giulia Strade e finanziato dalla Regione con 1.741.638,96 euro. Il percorso tra Sacile, Polcenigo e Budoia coincide con due importanti direttrici della rete ciclabile regionale: la FVG3-Ciclovia Pedemontana e la FVG9/a-Ciclovia del Livenza.
Il progetto di fattibilità tecnico-economica era stato approvato dalla Giunta regionale nell’aprile del 2024. Ora l’intervento si trova nella fase conclusiva della progettazione esecutiva.
La variante apre la strada agli espropri
L’adozione della variante da parte del Comune di Sacile rappresenta un passaggio necessario per poter apporre il vincolo preordinato all’esproprio sulle aree interessate dal tracciato.
L’iter comunale dovrebbe concludersi nei prossimi mesi. Successivamente saranno richieste le autorizzazioni paesaggistiche e idrauliche e potranno essere avviate le procedure espropriative previste dalla normativa nazionale.
L’obiettivo indicato dalla Regione è arrivare all’approvazione definitiva del progetto entro la fine del 2026 o all’inizio del 2027, per poi procedere con la gara d’appalto nella prima metà del prossimo anno.
Da Sacile verso la Pedemontana e lungo il Livenza
Il nuovo collegamento avrà una duplice funzione nel territorio di Sacile. Verso Polcenigo e Budoia il tracciato rafforzerà il collegamento tra la pianura pordenonese e l’area pedemontana, inserendosi nella FVG3. In direzione opposta, verso Brugnera, la ciclovia proseguirà invece lungo il corso del Livenza attraverso la FVG9/a.
“La Ciclovia del Livenza costituisce un collegamento importante tra i territori, le comunità e gli attrattori turistici, integrato con la rete regionale e con i principali itinerari cicloturistici”, ha sottolineato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante.
L’intervento complessivo è articolato in due lotti, entrambi affidati alla gestione di Friuli Venezia Giulia Strade. Il secondo riguarda il tratto Sacile-Brugnera, lungo 11,61 chilometri, con un finanziamento regionale di 944mila euro. La progettazione di questa seconda parte sarà avviata dopo la conclusione del percorso progettuale del primo lotto.
La somma dei due interventi porta così l’investimento regionale complessivo sulla Ciclovia del Livenza a oltre 2,68 milioni di euro.
“Più sicurezza e un turismo lento sempre più apprezzato”
Per la Regione, la ciclovia non rappresenta soltanto un nuovo collegamento per chi si sposta in bicicletta, ma anche uno strumento per valorizzare il territorio.
“L’investimento migliorerà la sicurezza degli spostamenti e la qualità della vita dei cittadini, sostenendo al tempo stesso un turismo lento sempre più apprezzato, con ricadute economiche diffuse sul territorio”, ha spiegato Amirante.
L’opera rientra nel programma regionale per lo sviluppo di una rete ciclabile continua, sicura e interconnessa, pensata per favorire forme di mobilità alternative all’automobile e, allo stesso tempo, valorizzare il patrimonio ambientale, culturale e paesaggistico del Friuli Venezia Giulia.

