San Giorgio di Nogaro torna a vestirsi a festa con ItinerAnnia – Eventi tra gusto e arte, la manifestazione che per la sua 23ª edizione porta nel cuore della Bassa Friulana un programma ricco di appuntamenti dedicati all’enogastronomia, alla cultura, all’artigianato e alla valorizzazione del territorio.
L’inaugurazione ufficiale ha aperto una nuova edizione di uno degli eventi più attesi dalla comunità, capace negli anni di crescere e consolidarsi come momento di incontro, promozione e partecipazione. Fino al 2 giugno, San Giorgio di Nogaro sarà animata da iniziative pensate per raccontare le eccellenze locali e il legame profondo tra tradizione, associazionismo e vita cittadina.
Una manifestazione che valorizza il territorio
Alla cerimonia inaugurale ha preso parte anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha sottolineato il valore di ItinerAnnia non solo per San Giorgio di Nogaro, ma per l’intera comunità regionale.
Secondo Bordin, la manifestazione rappresenta «uno dei momenti più belli e significativi della vita delle nostre comunità», perché riesce a unire tradizione, cultura, promozione delle eccellenze locali e partecipazione delle famiglie. In questi giorni, ha evidenziato, San Giorgio di Nogaro mette in mostra le proprie peculiarità, la qualità delle produzioni enogastronomiche e la capacità di fare rete, coinvolgendo associazioni, volontari e realtà economiche in un progetto condiviso.
Il presidente del Consiglio regionale ha poi rimarcato come eventi di questo tipo siano una testimonianza concreta della vitalità del Friuli Venezia Giulia: comunità capaci di creare occasioni di incontro, socialità e crescita, trasformando una manifestazione locale in un momento di identità collettiva.
Il Premio ItinerAnnia 2026 ai medici al servizio della comunità
Uno dei momenti più significativi dell’inaugurazione è stato il conferimento del Premio ItinerAnnia 2026 ai medici Leonardo Butà, Emilio Mezzasalma, Rosanna Filipputti, Raffaella Principato, Gianni Iacuzzo ed Edi Ietri.
Il riconoscimento è stato assegnato a professionisti che hanno scelto di mettere nuovamente la propria esperienza e le proprie competenze al servizio della collettività. Un gesto che, come sottolineato da Bordin, rappresenta un esempio concreto di dedizione, competenza e spirito di servizio.
Il loro impegno, ha evidenziato il presidente del Consiglio regionale, dimostra come la professionalità possa andare di pari passo con la generosità e con l’attenzione verso gli altri, qualità considerate un patrimonio prezioso per l’intera comunità.
Dalla storia della manifestazione alla parata inaugurale
Durante la cerimonia, il sindaco di San Giorgio di Nogaro, Pietro Del Frate, ha ripercorso la storia di ItinerAnnia, nata con l’obiettivo di valorizzare il territorio e metterne in risalto le peculiarità. Una missione che nel tempo ha permesso alla manifestazione di crescere fino a diventare uno degli appuntamenti più attesi della Bassa Friulana.
L’apertura della nuova edizione è stata accompagnata da una partecipata parata inaugurale che ha attraversato il centro cittadino, dal Duomo a Villa Dora. Al corteo hanno preso parte l’Amministrazione comunale, il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, le associazioni sportive locali e numerosi cittadini, in un clima di festa e condivisione.
Alla cerimonia erano presenti anche i consiglieri regionali Igor Treleani, Francesco Martines, Maddalena Spagnolo, Massimiliano Pozzo e Serena Pellegrino, oltre al deputato Graziano Pizzimenti.
Con la sua 23ª edizione, ItinerAnnia conferma così il proprio ruolo di manifestazione capace di unire gusto, arte, tradizione e partecipazione, offrendo a San Giorgio di Nogaro e alla Bassa Friulana una vetrina importante per raccontare identità, eccellenze e spirito di comunità.
