Ponte del 2 giugno, traffico intenso in autostrada: ecco dove sono i rallentamenti

È iniziato il ponte del 2 giugno sulla rete di Autostrade Alto Adriatico e, almeno per il momento, la situazione resta sotto controllo. Nonostante l’aumento degli spostamenti verso le località turistiche del Friuli Venezia Giulia, del Veneto e della costa, la circolazione sta procedendo senza particolari criticità, con solo alcuni brevi rallentamenti lungo i tratti più sensibili della rete.

Sull’autostrada A4 Venezia-Trieste si registrano rallentamenti contenuti nel tratto a due corsie tra San Donà e Portogruaro, per circa 500 metri, all’altezza del nodo di Palmanova, per poco meno di due chilometri, e alla barriera di Trieste Lisert, dove le code si attestano attorno ai due chilometri.

Viaggi anticipati per evitare le ore più critiche

La gestione preventiva del traffico sembra aver dato i primi risultati. L’intensificazione della comunicazione attraverso i pannelli a messaggio variabile, la segnaletica, gli avvisi sull’app Infoviaggiando e i canali WhatsApp e Telegram della Concessionaria, attivata anche in relazione all’emergenza sul Brennero legata alla manifestazione ambientalista, ha contribuito a distribuire meglio le partenze.

Molti turisti hanno infatti scelto di mettersi in viaggio già dalle prime ore del mattino, evitando così le fasce considerate più critiche. I primi rallentamenti si sono verificati già attorno alle 7 al casello di Latisana, in direzione dei litorali del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, per poi diminuire progressivamente e terminare intorno alle 9.

La rete monitorata come in una giornata di esodo

La situazione viene seguita in tempo reale dal centro radio informativo di Autostrade Alto Adriatico, con il supporto degli ausiliari alla viabilità schierati lungo la rete autostradale. Il dispositivo messo in campo è quello previsto per una giornata di esodo, con particolare attenzione ai punti tradizionalmente più trafficati.

Alle 12 di oggi, i dati indicano un aumento del 2% dei transiti in uscita ai caselli rispetto al sabato omologo dello scorso anno, quando però non era previsto il ponte del 2 giugno. Il dato complessivo resta quindi contenuto, ma alcune direttrici registrano numeri molto più significativi.

Latisana e Lisert, numeri in forte crescita

Il dato più evidente riguarda il casello di Latisana, porta d’accesso privilegiata verso le località balneari. Qui si registra un vero boom di uscite, con un incremento del 120%: si è passati dai 3.199 transiti di sabato 26 maggio 2025 ai 7.061 rilevati oggi.

In forte crescita anche la barriera di Trieste Lisert, dove i transiti sono aumentati del 51%, passando da 6.250 a 9.450. Numeri che confermano l’intensità degli spostamenti verso il mare, le località turistiche e i confini, pur in un quadro viabilistico che al momento non presenta particolari disagi.

Sotto osservazione anche la A23

Resta monitorata anche la A23 Udine Sud-Palmanova, altro tratto considerato sensibile in queste giornate di traffico intenso. Al momento, però, la direttrice non sta creando criticità. I flussi risultano sostenuti ma regolari: sulla A4 in direzione Trieste si registrano circa 3.000 transiti all’ora, mentre sulla A23 in direzione Palmanova i transiti sono circa 2.300 all’ora.

Il traffico resta dunque intenso ma gestibile, con la rete autostradale sotto costante osservazione in vista delle prossime ore, quando nuovi spostamenti potrebbero interessare i principali collegamenti verso le località di mare e le mete turistiche del Nordest.