A Sappada arriva la Parachute-Ski World Cup Series 2026.
Sappada si prepara ad accogliere la Parachute-Ski World Cup Series 2026, in programma dal 27 febbraio al 1° marzo, con tre giorni di competizione internazionale che porteranno sulle Dolomiti friulane atleti provenienti da tutta Europa. La manifestazione è organizzata dal Consorzio Sappada Dolomiti Turismo, con il patrocinio del Comune di Sappada, con il sostegno di Promoturismo FVG, in collaborazione con Aero Club d’Italia e Aero Club Etruria.
La tappa sappadina, che si concluderà domenica 1° marzo, sarà valida sia per la Parachute-Ski World Cup Series 2026 sia per il Campionato Italiano di Parachute-Ski. Direttore di gara sarà Alessandro Di Prisco. In pista e in aria scenderanno atleti di Austria, Germania, Repubblica Ceca, Romania, Svizzera e Italia. La squadra azzurra sarà rappresentata da due formazioni, una delle quali appartenente all’Esercito Italiano, a testimonianza dell’elevato livello tecnico e della tradizione nazionale in questa disciplina.
Cos’è il Parachute-Ski
Il Parachute-Ski è una disciplina che unisce sci alpino e precision landing. Gli atleti si cimentano prima in una prova di slalom e poi in un lancio con atterraggio di precisione sulla neve, combinando tecnica, controllo e sangue freddo.
Ne nasce uno sport spettacolare, unico nel panorama invernale, capace di coniugare abilità atletica e adrenalina pura, con il pubblico che può assistere a entrambe le fasi della competizione in un contesto naturale di grande impatto scenografico.
Un test in vista del Mondiale 2028?
Secondo quanto trapela dall’organizzazione, l’edizione 2026 potrebbe rappresentare un banco di prova importante: l’obiettivo è candidare Sappada a ospitare nel 2028 il Campionato del Mondo di Parachute-Ski, che tornerebbe così in Italia a distanza di vent’anni dall’ultima volta. Un traguardo ambizioso, che rafforzerebbe ulteriormente il posizionamento internazionale della località dolomitica.
Una vetrina internazionale per il territorio
La Parachute-Ski World Cup Series 2026 rappresenta un’importante occasione di visibilità per Sappada e per l’intero Friuli Venezia Giulia. L’evento non solo valorizza la stagione invernale, ma conferma la capacità del territorio di ospitare manifestazioni sportive di alto profilo, con ricadute positive in termini di promozione turistica e indotto economico.
Per tre giorni, le Dolomiti friulane saranno teatro di uno spettacolo che unisce cielo e neve, sport e territorio, in un mix capace di attirare appassionati e curiosi da tutta Europa.




