L’Apu vince di grinta e cuore contro Cremona e sogna le final 8 di Coppa Italia

Mirza Alibegovic Lega Basket Serie A 2025/2026 Apu Old Wild West Udine - Vanoli Basket Cremona Udine, 11/01/2026 Foto G. Lodolo/Ag. Ciamillo Castoria

La partita dell’Apu Udine nel campionato di serie A di pallacanestro

Vittoria importantissima per l’Apu Udine contro la Vanoli Cremona, la terza nelle ultime quattro partite: finisce 82 a 75 al termine di una partita equilibrata per tutti i quaranta minuti e decisa nei minuti finali.

Come detto partita combattuta dall’inizio alla fine: Alibegovic segna un triplone alla prima palla toccata dimostrando che ormai il leader della squadra è lui, ma Cremona risponde colpo su colpo toccando i cinque punti di vantaggio (17-12) con i canestri di Jones e Veronesi. Segna Dawkins da tre, allontanando forse le voci di taglio e si conclude il primo quarto sul 17 a 19 per i lombardi. Nel secondo quarto Da Ros con cinque punti di fila e Alibegovic cercano di scavare il primo mini solco, ma la Vanoli ricaccia indietro il tentativo di fuga e un canestro quasi sulla sirena del tempo di Willis fissa il punteggio sul 39 a 37 per i padroni di casa. Nella ripresa ci sono sorpassi e controsorpassi continui, Calzavara trova alcune belle soluzioni, ma il copione non cambia. Una tripla folle di Willis sul 64 pari a 5 minuti dalla sirena è un cattivo presagio per tutto il PalaCarnera, ma per fortuna c’è Alibegovic che prima insacca una tripla quando Udine è sotto di due (70-68) e poi trova un palleggio arresto e tiro con l’uomo in faccia per il più tre (77-74) a poco più di un minuto dalla sirena. Cremona sbaglia in attacco e Mekowulu la chiude dall’altra parte. E’ vittoria.

Mvp della serata Mirza Alibegovic autore 17 punti e dei canestri decisivi. Molto bene ancora una volta Andrea Calzavara con 12 punti. In doppia cifra anche Semaj Christon a 11 e Ikangi con 10.

Soddisfatto a fine partita coach Adriano Vertemati: “Era una partita difficilissima. L’abbiamo vinta con le giocate degli ultimi 2-3 minuti perchè Cremona non ha mollato mai. Alla fine l’abbiamo vinta ed è una vittoria molto importante. Se sono soddisfatto delle sei vittorie nel girone d’andata? Abbiamo vinto tutti gli scontri diretti, tranne quella partita a Cantù che era arrivata meno di 48 ore dopo la sconfitta contro Venezia. Però un colpetto contro pronostico mi sarebbe piaciuto farlo. Contro le grandi del campionato abbiamo perso, ma sempre all’ultimo e io voglio vederla in maniera positiva perchè siamo sempre arrivati in fondo a giocarcela”.

Molto contento Iris Ikangi, ormai un uomo di fiducia del coach: “Partita molto tosta, era importante sia in chiave salvezza che in chiave coppa Italia. Stiamo lavorando e ci meritiamo di essere dove siamo. Speriamo di continuare così. Io sono veramente felice per l’apporto di noi italiani, Adriano ci da tanta fiducia e noi siamo responsabilizzati. Sinceramente per quanto mi riguarda è il momento migliore della mia carriera, sono contento che sto dimostrando di poter giocare in serie A – chiude Ikangi – L’obiettivo è raggiungere la salvezza il primo possibile e poi vedere cosa succede”.