Biathlon, la sappadina Lisa Vittozzi nella storia: oro ad Anterselva

Biathlon, lo storico oro di Lisa Vittozzi.

La storia del biathlon italiano viene riscritta oggi da Lisa Vittozzi: con una prestazione perfetta nella 10 km a inseguimento, la trentunenne sappadina ha conquistato una medaglia d’oro straordinaria, la prima in assoluto per l’Italia in questa specialità. Una gara dominata grazie a una precisione chirurgica al tiro e a una velocità sugli sci che non ha lasciato scampo alle avversarie.

Una partenza perfetta al poligono

Partita con il pettorale numero 5, Vittozzi ha subito messo in chiaro le proprie intenzioni con due serie a terra impeccabili. I primi dieci centri su dieci l’hanno proiettata immediatamente nelle posizioni di vertice. A impressionare è stata soprattutto la rapidità d’esecuzione: nella seconda serie a terra l’azzurra ha impiegato soltanto 21 secondi per abbattere tutti i bersagli, mantenendo una pressione altissima sulle dirette concorrenti.

La sfida si è accesa nelle sessioni di tiro in piedi. Nel terzo poligono, Vittozzi ha trovato ancora una volta lo “zero”, uscendo in seconda posizione a soli cinque secondi di distacco dalla norvegese Kirkeeide. Supportata dal tifo incessante del pubblico di Anterselva, l’azzurra ha costruito il suo successo definitivo nell’ultima serie di tiro.

Mentre le rivali hanno ceduto alla tensione, Lisa Vittozzi è stata impeccabile: cinque su cinque anche nell’ultimo poligono, completando la gara con un perfetto 20 su 20 complessivo. Grazie a questa prestazione perfetta, ha sorpassato la norvegese e si è presentata all’ultimo giro con un vantaggio di 45 secondi. L’ultimo chilometro è stato una passerella trionfale. Vittozzi ha amministrato il margine con intelligenza tattica, tagliando il traguardo in solitaria tra i brividi e i boati del pubblico italiano.

Non solo Vittozzi: il bronzo di Davide Graz

La giornata trionfale per il Friuli non si esaurisce con l’impresa di Lisa Vittozzi. A far brillare nuovamente i colori di Sappada ci ha pensato il fondista Davide Graz, capace di conquistare una splendida medaglia di bronzo nella staffetta 4×7,5 chilometri in Val di Fiemme. Graz è stato tra i grandi protagonisti di una prova corale di altissimo livello, condividendo il podio con i compagni Elia Barp, Martino Carollo e il veterano Federico Pellegrino.

Lara Della Mea fuori dal podio per un soffio.

Il Friuli accarezza anche il podio nello sci alpino con una prestazione maiuscola di Lara Della Mea. Sulla pista di Cortina, la tarvisiana ha centrato un quarto posto olimpico nello slalom gigante. Protagonista di una rimonta mozzafiato, l’azzurra ha saputo reagire a una prima manche opaca, conclusa in quindicesima posizione, scalando la classifica nella seconda frazione fino a fermarsi ai piedi del podio.

A separare la Della Mea dalla medaglia di bronzo è stato un soffio: appena quattro centesimi di secondo. La gara ha visto il trionfo dell’altra azzurra Federica Brignone, che ha conquistato l’oro precedendo la svedese Hector e la norvegese Stjernesund, classificatesi seconde a pari merito. Nonostante il podio sfumato per un’inezia, resta il valore di una prova di altissimo livello che conferma il talento della sciatrice friulana nell’élite mondiale.