Biathlon, lo storico oro di Lisa Vittozzi.
La storia del biathlon italiano viene riscritta oggi da Lisa Vittozzi: con una prestazione perfetta nella 10 km a inseguimento, la trentunenne sappadina ha conquistato una medaglia d’oro straordinaria, la prima in assoluto per l’Italia in questa specialità. Una gara dominata grazie a una precisione chirurgica al tiro e a una velocità sugli sci che non ha lasciato scampo alle avversarie.
Una partenza perfetta al poligono
Partita con il pettorale numero 5, Vittozzi ha subito messo in chiaro le proprie intenzioni con due serie a terra impeccabili. I primi dieci centri su dieci l’hanno proiettata immediatamente nelle posizioni di vertice. A impressionare è stata soprattutto la rapidità d’esecuzione: nella seconda serie a terra l’azzurra ha impiegato soltanto 21 secondi per abbattere tutti i bersagli, mantenendo una pressione altissima sulle dirette concorrenti.
La sfida si è accesa nelle sessioni di tiro in piedi. Nel terzo poligono, Vittozzi ha trovato ancora una volta lo “zero”, uscendo in seconda posizione a soli cinque secondi di distacco dalla norvegese Kirkeeide. Supportata dal tifo incessante del pubblico di Anterselva, l’azzurra ha costruito il suo successo definitivo nell’ultima serie di tiro.
Mentre le rivali hanno ceduto alla tensione, Lisa Vittozzi è stata impeccabile: cinque su cinque anche nell’ultimo poligono, completando la gara con un perfetto 20 su 20 complessivo. Grazie a questa prestazione perfetta, ha sorpassato la norvegese e si è presentata all’ultimo giro con un vantaggio di 45 secondi. L’ultimo chilometro è stato una passerella trionfale. Vittozzi ha amministrato il margine con intelligenza tattica, tagliando il traguardo in solitaria tra i brividi e i boati del pubblico italiano.




