Verso Bologna-Udinese, Runjaic: “Fondamentale essere concentrati e sfruttare le occasioni”

Domani alle 20.45 l’Udinese Calcio scenderà in campo contro il Bologna FC 1909 per l’ottantaduesima sfida in Serie A tra le due formazioni. Il bilancio complessivo conta 26 vittorie friulane, 26 pareggi e 29 successi rossoblù, numeri che fotografano un equilibrio storico solo leggermente inclinato verso i felsinei.

All’andata finì 0-3 per il Bologna, una gara in cui i bianconeri pagarono a caro prezzo alcuni errori individuali. L’ultimo precedente al Stadio Renato Dall’Ara risale invece all’agosto 2024: 1-1 e debutto in Serie A per mister Kosta Runjaic sulla panchina friulana.

Le parole di mister Runjaic.

Ieri in conferenza stampa, mister Kosta Runjaic ha analizzato lo stato di forma, assenze e punti di forza degli avversari, chiedendo alla sua squadra maggiore equilibrio e meno ingenuità.

Le prime indicazioni arrivano dall’infermeria. Oumar Solet ha ripreso ad allenarsi parzialmente con il gruppo e domani sosterrà l’intera seduta: solo allora si deciderà per un’eventuale convocazione. Non sarà invece della partita Kamara, che prosegue il lavoro individuale dopo l’infortunio: il rientro in gruppo è previsto per la prossima settimana.

“Sappiamo cosa ci aspetta – ha spiegato Runjaic –. Il Bologna è una squadra molto buona, la classifica non rispecchia il loro potenziale. All’andata abbiamo pagato caro errori individuali: dobbiamo evitarli“.

“Nessun vantaggio dall’Europa League”

Il tecnico bianconero non si fida dell’impegno europeo dei rossoblù. “Non credo che l’Europa League sia un vantaggio per noi. Hanno fatto turnover, hanno una rosa ampia e possono permettersi di tenere Orsolini in panchina senza perdere qualità. Hanno tempo per recuperare”.

Il focus resta quindi sull’Udinese: “Non possiamo influire sulla loro preparazione, ma sulla nostra sì. Dobbiamo essere aggressivi, concentrati, disposti a soffrire. Nelle ultime due partite abbiamo creato situazioni interessanti ma non abbiamo capitalizzato”.

Buksa pronto, Mlacic da costruire

Buone notizie in attacco con il rientro di Buksa, che si è allenato con la squadra ed è disponibile anche per una maglia da titolare. “È un giocatore importante, esperto, la sua stagione è stata condizionata dagli infortuni. Ora abbiamo più opzioni, sperando di riavere Davis nelle prossime settimane”.

Più prudenza su Mlacic: giovane, talentuoso, ma ancora in fase di adattamento al calcio italiano. “Ha fatto un grande salto dalla Croazia alla Serie A, serve pazienza. Stiamo costruendo passo dopo passo”.

Difesa sotto osservazione

Il passaggio più critico della conferenza riguarda la fase difensiva. “Contro il Sassuolo non abbiamo fatto bene né davanti né dietro. Non si possono concedere gol del genere. Continuiamo a commettere ingenuità e subiamo troppo. La fase offensiva è importante, ma quella difensiva è fondamentale”.

Runjaic chiede maggiore concentrazione nei dettagli, sia in costruzione sia nei duelli individuali. Il Bologna, ha ricordato, è squadra aggressiva, fisica, capace di ribaltare l’azione e sfruttare gli errori altrui. “Non ci lasceranno spazi, pressano alto, giocano uomo su uomo. Dovremo muoverci bene senza palla e prendere decisioni rapide”.

Ekkelenkamp e la crescita individuale

Spazio anche a Ekkelenkamp, protagonista di un buon momento. “Sta facendo bene, lavora tanto per la squadra. Vorrei fosse più deciso nel portare palla in avanti. È disciplinato, ma può dare ancora di più”.

Il tecnico ha sottolineato come ogni giocatore abbia un percorso di crescita diverso: c’è chi deve migliorare la condizione fisica, chi la freddezza sotto porta, chi la qualità delle scelte. “In campo poi è il giocatore che deve decidere. I dettagli fanno la differenza”.