Lavori di un mese per riaprire Ponte Chievolis: la portata sarà aumentata a 7,5 tonnellate

Un intervento della durata di circa un mese permetterà di ripristinare e potenziare la funzionalità del ponte sul torrente Silisia lungo la SP 54 di Chievolis, tra i Comuni di Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto. Al termine dei lavori la portata del manufatto sarà elevata fino a 7,5 tonnellate.

La decisione è emersa dal tavolo di coordinamento convocato in Prefettura a Pordenone dal prefetto Michele Lastella, con la partecipazione dell’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, dei sindaci dei due Comuni interessati, dei tecnici dell’Edr di Pordenone e dei rappresentanti delle forze dell’ordine e dei servizi di soccorso.

Il piano dei lavori sul ponte del Silisia

Il cantiere sul ponte gestito dall’Edr partirà a fine luglio e comporterà una chiusura totale del transito per circa un mese. L’intervento è stato definito come migliorativo e consentirà, una volta concluso, di innalzare la portata del ponte fino a 7,5 tonnellate.

Parallelamente, sarà garantita la circolazione attraverso il ponte comunale, che ha superato verifiche tecniche di quarto livello e potrà sostenere anch’esso una portata fino a 7,5 tonnellate con transito a senso unico alternato. Il ponte comunale assicurerà il passaggio di residenti, mezzi di soccorso, trasporto pubblico e attività produttive, evitando l’isolamento delle aree tra i due Comuni della Val Tramontina.

Le verifiche tecniche e gli interventi previsti

“Le verifiche approfondite hanno portato buone notizie su entrambi i ponti. Sul ponte comunale è stata accertata una capacità di carico superiore rispetto a quanto stimato inizialmente, mentre sul ponte dell’Edr sono stati individuati interventi puntuali che, in circa 60 giorni, consentiranno di
restituire il manufatto al traffico con una portata maggiore rispetto a quella attuale”, ha dichiarato Amirante.

La Regione Friuli Venezia Giulia sosterrà integralmente i costi dell’intervento immediato, pari a circa 100mila euro, e finanzierà anche il progetto di riqualificazione strutturale del ponte, già avviato, con una dotazione di circa 7 milioni di euro. L’opera definitiva dovrà essere completata entro due anni e punta a garantire una viabilità più stabile e sicura per cittadini, imprese e servizi dell’area montana.

Viabilità e sicurezza

Da settembre avremo entrambi i ponti in esercizio con i carichi distribuiti tra i due attraversamenti, in attesa degli interventi definitivi che garantiranno il pieno ripristino delle
infrastrutture. L’obiettivo è assicurare una viabilità stabile e sicura per cittadini, imprese e servizi” ha detto Amirante.

Prima dell’avvio del cantiere, sarà organizzato un incontro pubblico con cittadini e amministrazioni locali per illustrare tempistiche, modalità dei lavori e soluzioni per ridurre i disagi alla viabilità.

La Regione ha inoltre annunciato una misura da 3 milioni di euro destinata ai Comuni per interventi urgenti sui ponti comunali classificati con livello di attenzione elevato.