Emporio Ricambi Rossi apre nuove sedi e punta ad assumere

Il gruppo friulano apre nuove sedi a Trieste e Portogruaro.

Un vero e proprio cambio di passo quello compiuto dall’Emporio Ricambi Rossi, gruppo friulano punto di riferimento nella fornitura di pezzi di ricambio per veicoli industriali, autovetture ed oleodinamica che cresce, investe e apre altre due nuove filiali a Trieste e Portogruaro.

Con più di 70 anni di attività alle spalle e un’organizzazione che conta più di 60 addetti impiegati nei diversi punti vendita, il gruppo ha chiuso il 2020 con un fatturato consolidato di oltre 13 milioni di euro. A guidare il team Rossi è oggi Marina Cavedon, in azienda in qualità di amministratore delegato, che sta portando avanti il progetto di espansione del gruppo investendo sul territorio con una precisa filosofia: offrire qualità di prodotti ma anche di servizio per una tempestiva e qualificata risposta al cliente.

Radicamento sul territorio.

“È così che si è consolidata la decisione di volerci radicare maggiormente nel nostro territorio – dichiara Marina Cavedon – con l’obiettivo di essere, oltre che un fornitissimo hub, anche un negozio di prossimità in grado di offrire un servizio pronto e celere consegnando i prodotti ai nostri clienti attuali e potenziali in meno di un’ora”.

Con un hub che conta più di 35 mila codici e migliaia di articoli su ordinazione, la divisione udinese che si estende su un’area commerciale di 7 mila metri quadrati, può soddisfare ogni esigenza di ricambio per le principali marche di autoveicoli ma anche per officine, flotte, trasportatori, aziende di movimento terra, industrie e pubbliche amministrazioni assicurando qualità e servizio tempestivo.

Nuove sedi a Trieste e Portogruaro.

La nuova sede di Trieste, inaugurata il 1 giugno scorso nella zona industriale della città, sotto la direzione del tecnico commerciale specializzato David Mistoni, punta a offrire in prevalenza servizi e ricambi nel settore oleodinamica e pneumatica, raggiungendo con celerità i clienti che necessitano di un servizio veloce e qualificato nei cantieri in cui operano. L’obiettivo futuro sarà anche quello di diventare un punto riferimento di ricambistica per auto e camion.

La sede di Portogruaro, operativa dal 21 giugno nell’area industriale veneta su una superficie di circa 700 metri quadrati, punterà invece il suo core business sulla commercializzazione dei ricambi per il mondo dei truck.

“In un tempo così cupo dove incombe anche la preoccupazione dello sblocco di licenziamenti – puntualizza la Cavedon – il nostro gruppo si apre al mercato con positività e intende incrementare il proprio personale con almeno dieci nuove risorse. Stiamo infatti cercando giovani meccanici e meccatronici ma anche periti ed ingegneri informatici per proseguire verso il processo di digitalizzazione già iniziato durante la pandemia.
Nel corso degli anni – prosegue – la nostra azienda ha sempre sostenuto il territorio formando giovani e meno giovani, offrendo tirocini formativi a persone svantaggiate o in cerca di ricollocamento lavorativo”.