Musica, grandi interpreti e giovani talenti: ecco la 105ª stagione degli Amici della Musica

Nove concerti al Teatro Palamostre, una rassegna pomeridiana nella Torre di Santa Maria e un cartellone che porta a Udine interpreti e formazioni provenienti dall’Italia e dall’estero, accanto a collaborazioni con alcune delle principali realtà culturali della città. Gli Amici della Musica di Udine hanno presentato la 105ª stagione concertistica, quella 2026-2027, confermando una storia iniziata nel 1922 e una proposta costruita attorno alla qualità degli interpreti e alla varietà dei programmi.

La stagione è stata illustrata nella sede udinese della Regione Friuli Venezia Giulia dalla presidente e direttrice artistica Luisa Sello, insieme al vicegovernatore e assessore alla Cultura Mario Anzil, all’assessore alla Cultura del Comune di Udine Federico Pirone, a Francesca Venuto della Fondazione Friuli, al presidente dell’ERT Fvg Fabrizio Pitton e al delegato del rettore dell’Università di Udine Fabio Alessi.

Il programma segue un filo logico che tiene conto delle caratteristiche dei compositori e della varietà dei repertori, con una proposta rivolta a un pubblico sempre più esigente e preparato. Il cartellone principale sarà affiancato dai “Concerti Torriani” e, nell’estate 2027, dal Campus Internazionale della Musica abbinato al XXIII Concorso Euroregione.

Il debutto con il Penderecki String Quartet

L’apertura, venerdì 16 ottobre al Teatro Palamostre, sarà caratterizzata da una collaborazione inedita tra il Conservatorio Tomadini, l’Ensemble di danza del Liceo coreutico Uccellis e il Penderecki String Quartet, formazione canadese composta da Jeremy Bell e Jerzy Kapłanek ai violini, Christine Vlajk alla viola e Katie Schlaikjer al violoncello.

“Intramontabili capolavori” porterà sul palco Mozart, Beethoven e Penderecki, mettendo insieme le realtà artistiche udinesi e gli interpreti internazionali.

“L’evento vuole significare quanto gli Amici della Musica desiderino coinvolgere molteplici realtà artistico musicali della nostra città, insieme ai protagonisti del concertismo mondiale che spiccano in cartellone”, sottolinea Luisa Sello.

Il 4 novembre sarà la volta di “Souvenir de Voyage”, con l’ensemble Note d’autore, quintetto che spazia dalle colonne sonore al jazz, dalle pagine di chansonniers e cantautori ad altri repertori, accompagnato dalle performance dei ballerini Tiziana Arina e Mariano Navone.

Il 25 novembre arriverà la Kazak Chamber Orchestra, con Aiman Mussakayajeva come violino solista, impegnata in un programma con musiche di Mendelssohn e Mozart.

Beethoven, Chopin e i grandi interpreti

Come da tradizione, il primo concerto di gennaio sarà dedicato al compleanno degli Amici della Musica. Mercoledì 13 gennaio Lule Elezi sarà protagonista del recital pianistico “Classicamente”, con musiche di Beethoven e Chopin.

Il 26 gennaio toccherà all’IMK Trio, formato da Jiman Wee al violino, Thomas Selditz alla viola e Jungwon Jin al pianoforte, con un programma dedicato a Debussy, Schubert e Bruch.

Il 10 febbraio il palco sarà affidato al flautista Andrea Oliva, insieme ai fratelli Pepicelli, Francesco al violoncello e Angelo al pianoforte. In programma Ravel, Françaix, Kapustin e Šostakovič.

Il 24 febbraio il Tiberius String Quartet proporrà “Energia e solarità”, con musiche di Haydn, Bartók e Brahms. L’atteso recital pianistico di Vasco Dantas arriverà il 30 marzo. Il pianista portoghese sarà protagonista di “Follie e sogni musicali”, con pagine di Schumann, Rachmaninov e Liszt.

A chiudere il cartellone principale sarà il quintetto Dedalo, il 7 aprile, con “Echi romantici”. Ruben Galloro e Giovanni Putzulu ai violini, Luca Infante alla viola, Alessandro Ricobello al violoncello e Alessandro Vaccarino al pianoforte proporranno musiche di Robert Schumann e Amy Beach.

Nella Torre di Santa Maria musica, lirica e jazz

Parallelamente alla stagione principale torna la rassegna pomeridiana “Concerti Torriani” nella Torre di Santa Maria. Il 30 ottobre Miranda Mannucci al violino e Sofia Dindo al pianoforte proporranno un appuntamento dedicato alla musica italiana. Il 20 novembre sarà protagonista il Morgen Piano Trio, con Mozart, Schubert e Šostakovič.

Il 22 gennaio il recital pianistico di Antonio Di Cristofano sarà dedicato alla musica “in bianco e nero”, mentre il 19 febbraio l’omaggio a Ottorino Respighi “Il suono narrato: caro Respighi” unirà musica e parola, con l’attore Alessandro Castellucci e Valerio Premuroso al pianoforte.

Il 12 marzo sarà dedicato alla lirica pucciniana con il progetto “MAD – musica arte donna”, interpretato da Silvia Di Falco alla voce e Angela Ignacchiti al pianoforte.

Il 19 marzo l’ERT presenterà “L’altro Beethoven”, un appuntamento dedicato alla produzione meno conosciuta del compositore di Bonn. Il programma comprende musica originale per trio con fagotto, flauto e pianoforte, per duo di flauto e pianoforte e per due flauti soli. A interpretarlo saranno il pianista Bruno Canino, Luisa Sello e Doris Vincek ai flauti e Maria Chiara Bignozzi al fagotto.

La rassegna si chiuderà il 16 aprile con “Chopin… jazz-man?”, confronto tra la musica di Chopin e quella di Erroll Garner affidato al pianista francese Gerard Gasparian.

La stagione costa 80 euro

Gli Amici della Musica hanno confermato anche una formula di abbonamento pensata per favorire la partecipazione all’intero cartellone: i nove concerti della stagione principale sono proposti a 80 euro, con ulteriori riduzioni per i convenzionati.

Al Teatro Palamostre gli appuntamenti inizieranno alle 19.22, orario che richiama il 1922, anno di fondazione dell’associazione. I “Concerti Torriani” si terranno invece alle 17, con acquisto dei biglietti direttamente in loco.

La prevendita degli abbonamenti è prevista dal 16 settembre al 16 ottobre, dal lunedì al sabato dalle 17.30 alle 19.30, presso il box office del Teatro Palamostre oppure in occasione del concerto di apertura. I biglietti per i singoli concerti saranno acquistabili anche su Vivaticket o, fino a esaurimento dei posti, 40 minuti prima di ogni concerto.

Anzil: “Una grande storia che continua a guardare al futuro”

Alla presentazione è intervenuto il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil, che ha sottolineato il ruolo degli Amici della Musica nel panorama culturale regionale.

Da oltre un secolo gli Amici della Musica propongono a Udine e al Friuli una cultura musicale di altissimo livello, con una capacità preziosa di rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia. È proprio questa combinazione tra esperienza e sguardo al futuro a rendere l’associazione uno dei partner più importanti della Regione nell’offerta culturale del territorio. Per questo gli Amici della Musica sono tra i soggetti che la Regione sostiene nell’ambito delle progettualità triennali, nella convinzione che rappresentino una garanzia di qualità e continuità”.

Anzil ha evidenziato anche il rapporto tra interpreti, luoghi e pubblico: “La qualità della proposta non dipende soltanto dal prestigio degli interpreti, ma anche dalla capacità di costruire un dialogo tra gli artisti, i luoghi e il pubblico. Gli Amici della Musica non scelgono mai gli interpreti a caso: ogni proposta contribuisce a creare un rapporto con gli spazi che la ospitano e con una comunità di appassionati e di curiosi che negli anni è diventata parte integrante di questa esperienza culturale”.

Infine, il vicegovernatore ha richiamato il legame dell’associazione con Udine e il Friuli: “Centocinque stagioni raccontano una storia che appartiene profondamente a Udine e al Friuli. Lo spirito che animava quella prima stagione del 1922 continua a vivere nella proposta di oggi, dimostrando che la cultura sa custodire la memoria e, nello stesso tempo, creare futuro. Sostenere realtà come gli Amici della Musica significa quindi investire non soltanto nella musica e nei grandi interpreti, ma nella qualità della vita e in comunità nelle quali sia sempre più bello vivere”.