Arriva Udine contro la carenza di autisti: 36 assunti e nuove selezioni in arrivo

Dopo alcuni mesi difficili, Arriva Udine consolida il servizio e punta su nuove assunzioni di autisti.

Arriva Udine consolida il servizio di trasporto pubblico e prosegue il piano di reclutamento dei conducenti. Dopo le criticità legate alla carenza di personale di guida, l’azienda conferma un progressivo miglioramento della regolarità delle corse, sostenuto da nuove assunzioni, percorsi di formazione e interventi organizzativi.

Secondo i dati diffusi dalla società, già da aprile il servizio extraurbano ha raggiunto un livello di affidabilità pari al 99,8%, un valore considerato in linea con le normali variabili operative del trasporto pubblico locale. Anche il servizio urbano, dove il recupero ha richiesto tempi più lunghi, ha registrato un miglioramento costante e da giugno viene considerato regolare. Le corse non effettuate rappresentano oggi circa lo 0,1% del totale, una quota inferiore alla soglia fisiologica di tolleranza del settore.

Durante il periodo estivo, Arriva Udine continuerà a prestare particolare attenzione al servizio urbano e alle linee dirette verso le località turistiche, considerate strategiche per rispondere alle esigenze di mobilità del territorio nei mesi di maggiore afflusso.

Nuovi conducenti e Academy

Uno degli elementi centrali del piano riguarda il rafforzamento dell’organico. Dall’inizio dell’anno sono stati assunti 36 nuovi conducenti, superando gli obiettivi fissati dall’azienda. Altre 12 persone stanno completando l’iter di inserimento e prenderanno servizio nelle prossime settimane.

Parallelamente proseguono i percorsi dedicati alla formazione di nuovi autisti, con iniziative finalizzate al conseguimento delle patenti di guida e della Carta di qualificazione del conducente, la Cqc, e con successivo inserimento diretto in azienda. Nei giorni scorsi è stata avviata a Udine la terza edizione dell’Academy realizzata in collaborazione con Umana, mentre l’Academy in Carnia, dedicata alle aree montane, è in fase di conclusione e i primi conducenti hanno già iniziato il servizio operativo.

Sono inoltre in corso le selezioni per il progetto Academy Sicilia, sviluppato insieme a Trieste Trasporti e Arriva Italia, con l’obiettivo di reclutare e formare nuovi conducenti provenienti dalla Sicilia, destinati a entrare in servizio nei prossimi mesi.

Ricerca di personale e incentivi

Arriva Udine continua anche la ricerca di personale già qualificato. Oltre ai Recruiting Day organizzati dalla Regione Friuli Venezia Giulia, l’azienda ha partecipato di recente all’iniziativa promossa dal Carnia Industrial Park e sarà presente, a settembre, a un nuovo appuntamento nel territorio del Cividalese insieme ad altre realtà locali.

Il reclutamento è supportato anche da strumenti digitali. La società utilizza una piattaforma online che pubblica automaticamente gli annunci sui principali motori di ricerca e portali dedicati al lavoro, con sistemi di intelligenza artificiale per il filtraggio delle candidature. Il sistema alimenta anche un database condiviso con le altre società del Gruppo Arriva, favorendo ricerche mirate nei diversi territori e possibili percorsi di mobilità interna.

Sul fronte della comunicazione, prosegue il confronto con autoscuole, Centri per l’impiego e Agenzie per il lavoro, con l’obiettivo di promuovere la professione del conducente e presentare ai giovani le opportunità offerte dall’azienda. Continua anche l’attività di employer branding attraverso i canali social di Arriva Udine e Tpl Fvg, con particolare attenzione a LinkedIn.

Per rendere più competitivo l’inserimento, l’azienda ha confermato e rafforzato gli strumenti di incentivazione economica. Restano attivi i premi per i dipendenti che segnalano nuovi candidati, mentre ai nuovi assunti possono essere riconosciuti bonus legati all’esperienza professionale, contributi per il trasferimento e, nei casi previsti, condizioni economiche migliorative rispetto a quelle di primo inquadramento.

Accordi sindacali e riorganizzazione del servizio

Arriva Udine ha inoltre proseguito il confronto con le organizzazioni sindacali, sottoscrivendo accordi finalizzati al miglioramento delle condizioni economiche del personale. Tra le misure adottate figurano la destinazione integrale ai lavoratori del contributo straordinario, il rinnovo del premio di risultato con un ampliamento del perimetro, l’accoglimento di numerose proposte sindacali e l’aggiornamento delle indennità previste dagli accordi di secondo livello.

Il percorso di miglioramento proseguirà anche sul piano organizzativo. Dal 6 luglio entrerà in vigore una nuova riorganizzazione del servizio extraurbano, evoluzione del progetto già avviato nel 2025 sulle direttrici Udine-Grado e Udine-Lignano. L’intervento riguarderà altre aree territoriali, tra cui Codroipo, Cividale, San Daniele e Gemona, con l’obiettivo di rendere gli orari più regolari e cadenzati, ottimizzare i percorsi e migliorare i collegamenti, favorendo anche l’intermodalità.

Ulteriori interventi saranno introdotti da settembre, in coordinamento con la Regione Friuli Venezia Giulia e con gli istituti scolastici, sulla base dei nuovi calendari articolati su cinque giorni.

Le parole dell’amministratore Diego Regazzo.

“L’insieme di queste azioni conferma l’impegno di Arriva Udine nell’affrontare in modo strutturato la generalizzata carenza di personale con qualifica di conducente, intervenendo contemporaneamente su reclutamento, formazione, valorizzazione del personale, innovazione e organizzazione del servizio. I risultati raggiunti in questi mesi dimostrano che il percorso intrapreso sta producendo effetti concreti. La carenza di conducenti è una sfida che interessa tutto il settore del trasporto pubblico e richiede interventi strutturali, non soluzioni temporanee”, afferma Diego Regazzo, amministratore delegato di Arriva Udine.

“Va dato merito a tutte le persone dell’azienda, dai conducenti agli impiegati fino ai responsabili, che con grande impegno hanno consentito di affrontare alcuni mesi difficili garantendo sia il miglior servizio possibile sia lo sviluppo e la realizzazione di una progettualità importante, senza farsi condizionare dalle critiche e contestazioni, non sempre del tutto fondate e legittime. I risultati ci incoraggiano, ma non rappresentano un punto di arrivo: continueremo a lavorare insieme alla Regione, alle istituzioni e alle realtà del territorio per rafforzare ulteriormente il servizio, rispondere alle esigenze di mobilità delle nostre comunità e garantire ai cittadini un servizio affidabile, efficiente e di qualità”, conclude Regazzo