Il bike sharing a Udine non è più soltanto una novità legata alla curiosità iniziale, ma sta diventando sempre di più una vera alternativa per gli spostamenti quotidiani in città. A confermarlo sono i dati dei primi quattro mesi del 2026, che segnano una crescita molto forte rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Da gennaio ad aprile, infatti, il servizio ha registrato 20.938 utilizzi, contro i 9.062 noleggi dei primi quattro mesi del 2025. Un aumento del 131%, pari a 11.876 corse in più in un solo anno. Numeri che raccontano un cambio di abitudini sempre più evidente, con cittadini, studenti, lavoratori e visitatori che scelgono la bicicletta per muoversi in modo rapido, flessibile e sostenibile.
Le e-bike trainano la crescita
Il dato più significativo riguarda le biciclette a pedalata assistita, che si confermano il mezzo più utilizzato dagli utenti del servizio. Nei primi quattro mesi del 2025 i noleggi delle e-bike erano stati 5.284. Nello stesso periodo del 2026 sono saliti a 16.101, superando il 75% dell’utilizzo complessivo.
Un risultato che dimostra come la bici elettrica venga scelta non solo per il tempo libero, ma anche per gli spostamenti ordinari: raggiungere il lavoro, l’università, la scuola, il centro città o i servizi senza ricorrere all’auto. La pedalata assistita, in particolare, rende più semplici anche i percorsi più lunghi o impegnativi, ampliando la platea di chi può utilizzare il servizio nella vita di tutti i giorni.
In aumento anche le biciclette tradizionali
La crescita non riguarda però soltanto le e-bike. Anche le biciclette muscolari registrano un incremento: i noleggi sono passati da 3.778 nei primi quattro mesi del 2025 a 4.837 nello stesso periodo del 2026, con un aumento del 28%.
Il dato conferma una diffusione più ampia del sistema di bike sharing a flusso libero, introdotto dal Comune di Udine e gestito da RideMovi. Gli utenti sembrano aver acquisito maggiore familiarità con il servizio, utilizzandolo con continuità e non più solo in modo occasionale.
Utilizzi in crescita mese dopo mese
Anche il confronto mensile evidenzia una progressione costante. A gennaio 2025 i noleggi erano stati 1.123, mentre a gennaio 2026 sono saliti a 4.290. A febbraio si è passati da 1.762 a 4.135 utilizzi, a marzo da 2.601 a 5.486, fino ad aprile, mese in cui i noleggi sono cresciuti da 3.576 a 7.027.
Cresce anche il numero degli utenti attivi mensili: nel primo quadrimestre del 2026 la media è stata di circa 900 utenti attivi al mese, contro i circa 624 dello stesso periodo del 2025.
Marchiol: “Il bike sharing è entrato nelle abitudini della città”
Soddisfatto l’assessore alla mobilità Ivano Marchiol, che sottolinea come i dati confermino il radicamento del servizio nella mobilità urbana.
“Il dato dei primi mesi del 2026 è molto incoraggiante perché dimostra che il bike sharing è entrato stabilmente nelle abitudini della nostra città”, commenta Marchiol. “La curiosità iniziale ha avuto un seguito positivo: il servizio viene utilizzato ogni giorno da cittadini, studenti, lavoratori e visitatori. Migliaia di tragitti brevi e medi vengono oggi effettuati in bicicletta, questo servizio quindi risponde a un’esigenza reale di mobilità veloce, comoda e sostenibile”.
Secondo l’assessore, ogni corsa rappresenta anche un beneficio per la vivibilità urbana. “Ogni corsa in bicicletta rappresenta un piccolo ma concreto passo verso una città più vivibile, con meno traffico e più spazio per le persone. Con l’arrivo della bella stagione il bike sharing sarà un servizio sicuramente apprezzato anche dai turisti e permetterà a tutti di vivere la città al meglio”.
Una mobilità sempre più sostenibile
Il boom registrato nei primi mesi dell’anno conferma quindi il ruolo crescente del bike sharing nella mobilità cittadina. La combinazione tra biciclette tradizionali ed e-bike permette di rispondere a esigenze diverse, rendendo il servizio accessibile sia a chi percorre brevi tragitti sia a chi ha bisogno di muoversi in modo più agevole su distanze maggiori.
Per Udine, la crescita dei noleggi rappresenta anche un segnale importante sul fronte della sostenibilità: più biciclette in circolazione significano potenzialmente meno auto per gli spostamenti brevi, meno traffico e una città più attenta alla qualità della vita.
