Dall’India all’Arabia, Udine forma i super chirurghi del futuro

Alla clinica di Chirurgia maxillo-facciale di Udine.

Non è solo un corso di specializzazione, ma un vero e proprio hub mondiale della medicina d’avanguardia: Udine si conferma capitale internazionale della chirurgia maxillo-facciale, ospitando dodici specialisti provenienti da quattro continenti per apprendere le tecniche che stanno rivoluzionando il settore.

Specialisti da 11 Paesi.

Sono 11 i Paesi rappresentati in questa seconda edizione del corso di alta formazione: chirurghi arrivati da Arabia Saudita, Belgio, Emirati Arabi Uniti, Gran Bretagna, India, Kuwait, Polonia, Romania, Slovenia e Thailandia, oltre che dall’Italia, si sono ritrovati all’Ospedale Santa Maria della Misericordia.

Sede del corso, che dura sei mesi, sono la Clinica di Chirurgia maxillo-facciale e il Dipartimento Testa-collo e neuroscienze dell’Asufc presso l’Ospedale. A dirigerlo sono i professori Salvatore Sembronio e Massimo Robiony, direttore della Clinica di Chirurgia maxillo-facciale.

Tecniche hi-tech e docenti da tutto il mondo

Il programma formativo rappresenta un percorso di eccellenza internazionale, unico nel suo genere, dedicato all’approfondimento delle più moderne tecniche di diagnosi e trattamento della patologia dell’articolazione temporomandibolare (TMJ).

Il corso, intitolato “Fellowship in Temporomandibular Joint Surgery (TMJ): minimally invasive and open surgery, planning and replacement, trauma”, è articolato in quattro moduli. Combina lezioni teoriche, attività clinica e workshop pratici offrendo ai partecipanti un’esperienza formativa altamente specializzata e orientata alla pratica clinica avanzata.

Il corpo docente è composto da eminenti chirurghi di esperienza internazionale a garanzia di un training di livello clinico e scientifico altamente qualificato. I docenti arrivano da otto Paesi: Brasile, Germania, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna e Stati Uniti.