Il progetto della Ciclovia tra Udine e Campoformido, tratto della Ciclovia delle Pianure, entra ufficialmente nel vivo con l’apertura dei cantieri. Si tratta di un’opera di importanza strategica per la mobilità sostenibile friulana, inserita nel più ampio tracciato della FVG 4 che a regime permetterà di pedalare da Sacile fino a Cividale. L’intervento, recentemente avviato dal Comune di Udine, punta a trasformare radicalmente le abitudini di spostamento tra il capoluogo e il suo hinterland, offrendo un’alternativa sicura e moderna al traffico veicolare per lavoratori e turisti.
Il piano dell’opera e il nuovo tracciato
L’investimento complessivo per questo asse ciclabile ammonta a 3,7 milioni di euro, interamente finanziati dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Le risorse sono state suddivise per gestire due fronti d’azione paralleli: oltre un milione di euro è destinato esclusivamente al delicato recupero funzionale e all’adeguamento sismico del ponte-canale che sovrasta l’autostrada A23, mentre la restante parte finanzia la posa del percorso.
Il tracciato inizierà il suo corso da via Sabbadini, proprio davanti alla sede della Regione, attraversando via Joppi e via della Valle. Successivamente la ciclabile si snoderà lungo via Galliano per poi correre in sede protetta tra le aree verdi che costeggiano la linea ferroviaria Udine-Venezia, arrivando infine a connettersi con via Santa Caterina nel territorio di Campoformido.
Cantieri al chilometro 18: i lavori sul ponte
Il fulcro delle lavorazioni di questa settimana riguarda il ponte-canale situato nei pressi di via Sigeardo, a breve distanza dalla caserma dei Vigili del Fuoco. Il manufatto, rimasto per lungo tempo in disuso, necessita di profondi interventi tecnici per essere trasformato in una passerella ciclabile sicura.
In questa fase preliminare, i tecnici procederanno con l’installazione di imponenti ponteggi di servizio sia sulla sede autostradale che sulle tangenziali. Queste strutture sono indispensabili per permettere l’esecuzione delle perforazioni alla base dei piloni del ponte, attività necessarie per garantire la stabilità della struttura secondo le vigenti norme antisismiche.
Le modifiche alla circolazione notturna
Per contenere l’impatto sul traffico cittadino e autostradale, i lavori che richiedono la chiusura delle carreggiate si svolgeranno esclusivamente in orario notturno, tra le ore 21.00 e le 5.00 del mattino. La prima fase interesserà l’autostrada A23 a partire da lunedì 18 maggio con la chiusura del tratto tra Udine Nord e Udine Sud in direzione sud, seguita nella notte di martedì 19 maggio dalla chiusura della carreggiata opposta verso nord. In entrambi i casi il traffico sarà convogliato lungo le tangenziali cittadine.
A partire da mercoledì 20 maggio il cantiere si sposterà invece direttamente sulla tangenziale sud, nel segmento compreso tra viale Venezia e via Popone. L’ultima fase di allestimento è prevista per la notte di giovedì 21 maggio, quando sarà interdetta la circolazione sulla tangenziale nord nello stesso tratto.
In queste due ultime notti le deviazioni coinvolgeranno la viabilità comunale locale. Al termine di questa complessa fase di montaggio, a partire dal 22 maggio e fino alla conclusione dell’intervento fissata per il 30 luglio 2026, la circolazione riprenderà regolarmente seppur con alcuni restringimenti di carreggiata all’altezza del cantiere.
