Udine, al via il distretto del commercio per pensare alla città del futuro

L’incontro sul distretto del Commercio.

A Palazzo d’Aronco il vicesindaco Alessandro Venanzi, insieme al nuovo manager del commercio, Guido Caufin, ha riunito i rappresentanti delle categorie per delineare una strategia condivisa volta a potenziare il distretto commerciale di Udine e definire i primi passi operativi.

Il vicesindaco Venanzi ha espresso la ferma volontà di consolidare il ruolo di Udine come capitale del Friuli attraverso una visione inclusiva e collaborativa con i distretti circostanti. “Il distretto del commercio di Udine – ha sottolineato Venanzi – ha di fronte a sé una grande sfida: quella di diventare un polo di riferimento non solo cittadino, ma a livello provinciale e regionale.” Il finanziamento destinato al distretto, da parte della Regione Friuli Venezia Giulia, rappresenta una risorsa fondamentale per lo sviluppo e la competitività del tessuto commerciale cittadino.

“È giunto il momento per Udine di pensare in grande – ha proseguito Venanzi – e di immaginare un futuro in cui il commercio locale sia un motore trainante per il territorio circostante.” Il dialogo con i distretti limitrofi, partendo da quelli a nord e a sud della città, sarà essenziale per identificare sinergie e progetti comuni che possano favorire lo sviluppo economico dell’intero Friuli. “Entro il mese di maggio – ha annunciato Venanzi – ci aspettiamo di aver definito un piano d’azione concreto, frutto di un confronto costruttivo e inclusivo con tutte le parti interessate.”

Il manager del commercio, Guido Caufin, ha evidenziato l’importanza di rendere Udine una città sempre più attrattiva per i residenti e i visitatori, partendo dalla valorizzazione dei locali commerciali attualmente sfitti, favorendo anche il dialogo tra proprietari e potenziali locatari. “Inoltre la revitalizzazione dei quartieri e il sostegno al commercio di prossimità saranno al centro delle nostre azioni”, ha affermato Caufin, “con l’obiettivo di agevolare lo sviluppo di attività commerciali anche nelle aree periferiche della città.”

Il Comune di Udine avvierà ora un periodo di consultazione e raccolta delle istanze delle associazioni di categoria, al fine di comprendere appieno le esigenze e le aspirazioni dei commercianti ed esercenti locali. “Siamo consapevoli che le soluzioni migliori nascono dal confronto e dalla collaborazione”, ha concluso il Vicesindaco Venanzi, “e ci impegneremo a sviluppare proposte concrete che rispondano alle necessità del nostro tessuto economico, tenendo conto delle peculiarità e delle sfide che caratterizzano la realtà urbana di Udine.”