I temi e i compiti risalenti al 1944 ritrovati durante i lavori alla scuola Nievo di Udine.
C’è un corsivo elegante, d’altri tempi, che sfida i decenni per raccontare una normalità tenace: tra le intercapedini del sottotetto della scuola primaria “Nievo” di via Gorizia, a Udine, il tempo si è fermato alla primavera del 1944. Durante alcuni lavori di efficientamento energetico nell’attico del plesso, gli operai si sono imbattuti in un vero e proprio tesoro documentale: fogli sottili come velina, ingialliti ma perfettamente leggibili, contenenti temi, dettati ed esercizi di matematica di una quinta elementare di oltre ottant’anni fa.
Il ritrovamento
Il materiale è stato recuperato tra novembre e dicembre, proprio accanto all’attuale atelier digitale della scuola. Non si tratta di fogli sparsi per caso, ma di una raccolta ordinata: un maestro dell’epoca aveva riposto con cura gli elaborati dei suoi alunni all’interno della copertina di un vecchio quaderno.
Sui fogli spiccano i nomi di chi, con pennino e calamaio, cercava di concentrarsi sulle frazioni o sull’ortografia mentre fuori “il mondo era in fiamme”: Sandra Folegotto, Adriana Domessi e Velia Ambrosio sono solo alcuni dei piccoli protagonisti di questa storia che oggi tornano a parlarci.
Un ritrovamento emozionante e prezioso: “Guardando questi fogli ingialliti – ha commentato la dirigente, Sara Cuomo –, non vediamo solo dettati o esercizi di matematica, ma il lavoro di alunni che, mentre fuori il mondo era in fiamme, sedevano proprio dove siedono ancora oggi i nostri bambini. Questo non è un reperto archeologico, è un messaggio che ci ricorda che la scuola è il luogo della speranza, il luogo dove si ‘scrive’ il futuro”.
Il futuro del “tesoro”
Dopo essere stati messi in sicurezza dal personale tecnico per evitarne il deterioramento, i documenti sono ora oggetto di studio. L’Istituto ha già manifestato l’intenzione di avviare una ricerca anagrafica per risalire agli autori di quei compiti o ai loro discendenti, coinvolgendo anche l’amministrazione comunale. L’ipotesi, nel frattempo, è quella di esporre i documenti in una teca proprio all’interno dell’atelier digitale.




