Da Udine alla Venezia dei grandi studiosi: Linda Borean entra nell’accademia di Napoleone

A sinistra Linda Borean alla cerimonia di insediamento

Dal Friuli a una delle istituzioni culturali più prestigiose d’Italia. Linda Borean, direttrice del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine, è stata nominata socia dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti di Venezia, accademia nata alla fine del Settecento e diventata nei secoli un punto di riferimento per il mondo della ricerca, delle lettere e delle arti.

La nomina è arrivata con decreto del ministro della Cultura Alessandro Giuli: Borean entra a far parte della classe di Scienze morali, lettere ed arti dell’istituzione veneziana con il ruolo di “socio corrispondente residente”. Un riconoscimento che porta una studiosa formatasi a Udine all’interno di una comunità scientifica che riunisce alcune delle personalità più autorevoli del panorama culturale italiano.

Un’accademia nata nell’età napoleonica

L’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti ha origini che risalgono al 1797, quando prese forma da un progetto di legge promosso da Napoleone Bonaparte durante la Repubblica Cisalpina. La prima convocazione ufficiale si tenne il 24 maggio 1803.

L’obiettivo dell’istituzione è promuovere, diffondere e tutelare il sapere nei campi delle scienze, delle lettere e delle arti. Oggi l’Istituto è organizzato in due classi: una dedicata alle Scienze matematiche, fisiche e naturali e una alle Scienze morali, lettere e arti. I suoi membri sono suddivisi tra soci effettivi, soci corrispondenti e soci stranieri.

Nel corso della sua storia ha raggiunto 188 anni accademici, riunendo 361 soci, pubblicando oltre 600 opere e conservando un patrimonio archivistico di più di 500 metri lineari.

Una carriera costruita all’Università di Udine

Originaria di Pordenone, Linda Borean ha costruito il proprio percorso scientifico soprattutto all’interno dell’ateneo friulano. Dopo la laurea in Conservazione dei beni culturali all’Università di Udine, ha conseguito il dottorato di ricerca in storia dell’arte. Successivamente ha lavorato come ispettore direttivo alla Direzione cultura della Regione Veneto, prima di tornare all’università.

Dal 2001 è stata ricercatrice in storia dell’arte moderna all’Università di Udine, dove dal 2007 è diventata professoressa associata e poi ordinaria nella stessa disciplina. Dal 2021 guida il Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’ateneo friulano.

Gli studi su Venezia e le collaborazioni internazionali

Il riconoscimento veneziano arriva dopo una lunga attività di ricerca dedicata alla storia dell’arte moderna, al collezionismo e alla tutela del patrimonio culturale. Tra il 2002 e il 2009 Borean ha co-coordinato il progetto “Il Collezionismo d’arte a Venezia dalle origini all’Ottocento” della Fondazione di Venezia, un lavoro dedicato alla nascita e all’evoluzione delle raccolte artistiche veneziane.

Nel corso della sua carriera ha svolto periodi di studio e ricerca in alcune delle più importanti istituzioni culturali internazionali, tra cui il Getty Research Institute, il Getty Museum di Los Angeles e il Metropolitan Museum of Art di New York. Un percorso che ha consolidato il suo ruolo nel panorama degli studi storico-artistici, con particolare attenzione al rapporto tra opere, collezioni e patrimonio.

Accanto all’attività accademica, Linda Borean mantiene un forte rapporto con le istituzioni culturali del territorio. Collabora con i musei friulani ed è componente, in rappresentanza del Consiglio superiore dei Beni culturali, del Comitato scientifico delle Gallerie dell’Accademia di Venezia. È inoltre componente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Ado Furlan.