Il giardino “nascosto” di Udine si prepara a rinascere: al via il restauro del parco-gioiello

Se ne parla da anni, tra annunci di riapertura e cancelli rimasti sbarrati. Ma stavolta, il dossier del Parco Antonini Maseri a Udine sembra essere passato finalmente dalla carta ai fatti. Lo storico giardino monumentale che collega piazza Primo Maggio a largo Antonini – un gioiello incastonato tra le pertinenze dell’Università e il centro storico – si prepara a una serie di interventi che segnano l’inizio di un percorso concreto per la sua restituzione alla città.

Si parte dal verde.

Il primo segnale di vita si vedrà a maggio. Con un finanziamento regionale di circa 50 mila euro, il Comune darà il via alla manutenzione straordinaria del patrimonio arboreo. Non è solo questione di estetica: i lavori servono anche ad arrestare il degrado. Si procederà con la potatura di arbusti e alberature e la pulizia profonda dei vialetti interni, restituendo decoro a uno spazio che è, a tutti gli effetti, un parco monumentale.

Il restauro delle pietre “instabili”

Sarà necessario inoltre intervenire sulle sedute e sulle statue in pietra di pregio presenti all’interno dell’area, elementi che oggi pongono una questione di sicurezza. Si tratta di circa una decina di manufatti di valore storico e ornamentale, attualmente non fissati al suolo e bisognosi di un intervento di rigenerazione. Per questi elementi non si parla di semplice manutenzione, ma di un vero e proprio restauro conservativo, il cui avvio resta, anch’esso, vincolato all’acquisizione del parere della Soprintendenza.

La tabella di marcia: perché i cancelli restano ancora chiusi

Questi interventi, però, non basteranno e il parco non aprirà subito: i lavori rappresentano la fase preliminare per il progetto di riqualificazione definitiva che la giunta vaglierà a giugno dopo il confronto con l’Università. L’obiettivo è ambizioso e richiede tempo: se la burocrazia e i pareri tecnici procederanno senza intoppi, il cantiere vero e proprio per la messa in sicurezza totale partirà nel 2027.

L’obiettivo dell’amministrazione

“L’apertura al pubblico del Parco Maseri rimane tra le priorità per valorizzare il centro storico offrendo spazi nuovi e verdi da vivere nella quotidianità”, spiega l’assessore al Verde Ivano Marchiol. “Dato il pregio del parco, il lavoro che sta dietro alla riapertura è ampio e complesso. Dobbiamo rispettare precise condizioni di sicurezza e tutela: il Comune intende prendersene cura con attenzione e continuità, non con interventi spot”. La strada è ancora piuttosto lunga, ma dopo anni di stallo, i primi interventi sono in partenza.