Friuli Doc, la più grande rassegna enogastronomica della regione, in programma a Udine dall’11 al 14 settembre, è inevitabilmente legata a doppio filo con la parola eccellenza. Non solo a tavola, con le tante specialità della cucina friulana e i vini più pregiati, ma anche nei prodotti, nella cultura, nello sport, nell’impegno sociale e nella capacità imprenditoriale.
Anche quest’anno Friuli Doc diventa quindi un’importante vetrina per riconoscere e valorizzare chi, con il proprio lavoro e la propria passione, contribuisce a far crescere il territorio e a farlo conoscere ben oltre i confini regionali.
A Friuli Doc torna il Premio Eccellenza.
Sabato 13 settembre si rinnova così l’appuntamento con il Premio Eccellenza, tradizionale momento della manifestazione in cui l’amministrazione comunale di Udine omaggia persone, realtà e associazioni che hanno saputo distinguersi nei rispettivi ambiti.
“Il Premio Eccellenza è uno dei momenti più significativi di Friuli Doc – commenta il vicesindaco e assessore alle Attività produttive, Turismo e Grandi Eventi, Alessandro Venanzi – perché ci consente di riconoscere pubblicamente il valore di persone e realtà che, con il loro impegno quotidiano, rappresentano al meglio la nostra comunità. Dalla solidarietà allo sport, dalla scienza al vino, dalla cultura d’impresa alla pace, le storie che premiamo quest’anno raccontano un Friuli che sa guardare avanti senza dimenticare le proprie radici. È questo il senso profondo del premio: unire la celebrazione della nostra tradizione con la capacità di rinnovarci e di dare un contributo concreto alla società”.
Chi saranno i premiati.
Quest’anno il riconoscimento per il sociale andrà a Hattiva Lab, storica realtà udinese impegnata in progetti di inclusione e sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie, capace di trasformare solidarietà e professionalità in servizi fondamentali per la comunità. Per il settore vitivinicolo il premio sarà assegnato alla cantina Raccaro, punto di riferimento dei Colli Orientali che da decenni produce vini di qualità riconosciuti a livello nazionale e internazionale. Nell’imprenditoria sarà la famiglia Arteni a ricevere il riconoscimento, esempio di impresa radicata sul territorio, capace di innovarsi pur mantenendo forte il legame con le proprie origini.
Il premio Eccellenza per la cultura scientifica verrà consegnato invece a Kaleidoscienza, associazione che promuove la divulgazione e la curiosità verso la scienza attraverso attività innovative rivolte a bambini, ragazzi e adulti. Per lo sport il riconoscimento andrà ad ASU – Associazione Sportiva Udinese, società storica che rappresenta da 150 anni un punto di riferimento per la ginnastica e molte altre discipline, formando atleti e trasmettendo valori di impegno e crescita personale.
La novità: il premio per la pace
A questi si aggiunge un nuovo riconoscimento, quest’anno dedicato alla pace. “In un periodo segnato da tante guerre, a cominciare dal conflitto israeliano-palestinese – spiega Venanzi – abbiamo ritenuto quantomai urgente premiare chi si è sempre speso e si sta spendendo per promuovere la convivenza tra i popoli e in favore delle popolazioni colpite da conflitti e calamità. Mai come oggi – conclude – la politica non può infatti permettersi di rimanere indifferente, soprattutto quanto vengono minati i più basilari diritti umani e soprattutto quelli dei più deboli come civili e bambini”.
La decisione su chi premiare è caduta quindi sull’udinese Loris De Filippi. Infermiere con trent’anni di lavoro sul campo alle spalle, De Filippi è stato presidente di Medici Senza Frontiere per l’Italia, è intervenuto in conflitti, terremoti, epidemie e carestie ed è attualmente impegnato con l’Unicef per portare aiuto negli ospedali di Gaza”.
Con il Premio Eccellenza, Friuli Doc non si limita dunque a essere la più grande festa del gusto, ma si conferma anche come vetrina delle migliori energie del territorio, capace di valorizzare e condividere quei talenti che fanno grande il Friuli Venezia Giulia.