Raduno nazionale dei Vigili del Fuoco, a Udine la sicurezza si impara con gli studenti

Si è aperta con una mattinata dedicata agli studenti delle scuole superiori la seconda giornata del 29° Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale – ODV, in corso tra Udine e Gemona del Friuli. In piazza Primo Maggio, all’interno della Cittadella della Sicurezza, i ragazzi hanno potuto confrontarsi con i temi della prevenzione, del soccorso e delle nuove emergenze che il territorio è chiamato ad affrontare.

Il programma della mattinata è stato avviato dal convegno “Le nuove sfide della sicurezza in un contesto di cambiamenti climatici e innovazione tecnologica”, affidato alla relazione del professor Stefano Grimaz dell’Università degli studi di Udine. Un momento di approfondimento che ha messo al centro l’evoluzione dei rischi, dalle conseguenze dei cambiamenti climatici all’impatto delle nuove tecnologie, e il ruolo sempre più strategico della cultura della sicurezza.

Alla parte teorica sono seguiti i lavori di gruppo e le prove pratiche guidate dal personale dei Vigili del Fuoco, pensate per avvicinare gli studenti alle attività di prevenzione e gestione delle emergenze. Un modo concreto per trasformare il raduno non solo in una celebrazione, ma anche in un’occasione di formazione e consapevolezza.

Pompieropoli e la memoria del terremoto del 1976

Nel pomeriggio il programma prosegue con la cerimonia inaugurale di Pompieropoli, dedicata ai bambini delle scuole dell’infanzia e primarie, che potranno vivere un’esperienza educativa e coinvolgente a contatto con il mondo dei Vigili del Fuoco.

Alle 16 è invece in programma il convegno “Mi ricuardi, il sis di mai 1976”, dedicato alla memoria, al soccorso e alla ricostruzione dopo il terremoto del Friuli. Un appuntamento dal forte valore simbolico, alla presenza dei sindaci dei comuni terremotati, che richiama il ruolo fondamentale avuto dai Vigili del Fuoco nei giorni drammatici del sisma e nella fase successiva della ripartenza.

In serata, alle 21.15, il raduno si sposterà a Gemona, al Teatro Sociale, per la presentazione del libro “Quando tornano le rondini” di Giada Messetti, con la moderazione di Massimo Cirri.

La Cittadella della Sicurezza in piazza Primo Maggio

La Cittadella della Sicurezza resterà aperta in piazza Primo Maggio a Udine fino a sabato 6 giugno compreso, con orario 9-12 e 15-19. Al suo interno sono stati allestiti gli spazi esperienziali “Casa Sicura” e “Casa degli Errori”, pensati per insegnare a riconoscere e prevenire gli incidenti che possono verificarsi in ambito domestico.

Accanto alle attività didattiche, la piazza ospita anche una mostra statica di automezzi dei Vigili del Fuoco, offrendo ai cittadini la possibilità di conoscere da vicino mezzi, strumenti e competenze di un Corpo che ogni giorno opera al servizio della sicurezza collettiva.

Sabato tra Gemona e Udine

Il programma di sabato 6 giugno entrerà nel cuore delle celebrazioni. La mattinata si svolgerà a Gemona del Friuli, con l’omaggio ai caduti in Piazzale Ing. Chiavola alle 10 e, alle 11.30, la consegna della cittadinanza onoraria al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco a Palazzo Botton.

Nel pomeriggio, alle 14.30, il Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Gemona ospiterà una nuova edizione di Pompieropoli per i più piccoli. Poi il raduno tornerà a Udine per uno dei momenti più significativi: alle 16, in via Popone, sarà intitolato ufficialmente al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco il piazzale antistante la caserma cittadina.

Alle 17.30, in Duomo a Udine, l’arcivescovo Riccardo Lamba celebrerà la Santa Messa. In serata, alle 21, il Teatro Giovanni da Udine ospiterà il concerto gratuito della Banda Musicale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, offerto alla cittadinanza con ingresso gratuito su prenotazione tramite Vivaticket.

Domenica la chiusura con la sfilata a Gemona

La conclusione del raduno è prevista domenica 7 giugno a Gemona, dove alle 9.30 è fissato l’ammassamento dei radunisti in piazza del Ferro. Dalle 10 si terranno la cerimonia ufficiale e la sfilata per le vie della città.

Il 29° Raduno Nazionale si svolge sotto il motto “Con voi, tra di voi, per voi” e assume quest’anno un significato particolare. L’appuntamento cade infatti nel percorso verso il 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976, una ferita ancora viva nella memoria collettiva della regione, ma anche una pagina di straordinaria solidarietà, soccorso e ricostruzione. Mezzo secolo dopo, Udine e Gemona tornano a ringraziare i Vigili del Fuoco, unendo il ricordo del passato alle sfide della sicurezza di oggi.