Ordinanza contro i cortei a Udine, Salmè: “Qui si rischia un’altra pagina nera”

La reazione di Salmè all’ipotesi di un’ordinanza contro i cortei a Udine.

“Il sindaco Fontanini annuncia l’intenzione di vietare le manifestazioni “No Green Pass” in centro storico e in particolare nella piazza che da quindici settimane è diventata il simbolo della resistenza al lasciapassare verde. Ma non ha nessun potere di vietare agli udinesi di manifestare il proprio pensiero in una determinata piazza”. A dirlo è Stefano Salmé, segretario di “Io Amo Udine”, tra le voci più critiche del centrodestra friulano, riferendosi all’appello dei primi cittadini di Udine e Trieste di prevedere delle misure restrittive per i cortei.

Salmè argomenta nel merito: “Il sindaco vorrebbe con un’ordinanza comunale sospendere un diritto di rango costituzionale, ovvero l’articolo 21”. E aggiunge: “Il sindaco non ha alcun potere di vietare agli udinesi di manifestare il proprio pensiero in una determinata piazza. Può, se lo ritiene, utilizzare la polizia locale per far rispettare il “distanziamento fisico” e “l’uso della mascherina” ai manifestanti in presenza di assembramento”. Quindi, conclude: “Il sindaco ci ripensi o, dopo lo sgombero violento del porto di Trieste, si assumerà la responsabilità di un’altra pagina nera della nostra democrazia”.