La ripresa delle lezioni e la nuova articolazione degli orari scolastici stanno creando alcune criticità sul fronte del trasporto pubblico a Udine.
La ripresa delle lezioni e la nuova articolazione degli orari scolastici stanno creando alcune criticità sul fronte del trasporto pubblico a Udine. Sul tema è intervenuta in V Commissione l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, spiegando che per domani, giovedì 24, è stata convocata una riunione con gli istituti coinvolti e Arriva Udine per esaminare le ultime segnalazioni e mettere a punto le soluzioni operative.
La programmazione del trasporto pubblico locale per l’anno scolastico 2026/2027 è stata predisposta prendendo come riferimento l’avvio ufficiale delle lezioni, fissato al 14 settembre. La Regione ha comunque potenziato alcuni collegamenti già dal 7 settembre, utilizzando mezzi aggiuntivi o di maggiore capacità.
A Udine la nuova organizzazione degli orari interessa 11.896 studenti: 6.395 frequentano istituti con settimana scolastica su cinque giorni, mentre 5.501 seguono una formula su sei giorni. Una situazione che ha reso più complessa la gestione della fascia oraria tra le 13 e le 14, nella quale inizialmente erano stati stimati tempi di attesa per gli autobus fino a un’ora e venti minuti.
Per affrontare il problema è stato attivato un tavolo di coordinamento con scuole, Ufficio scolastico regionale e Tpl Fvg, consorziata con Arriva Udine. Sono state concordate modifiche agli orari di rientro, anche attraverso la possibilità di uscite anticipate dagli istituti per favorire le coincidenze con gli autobus.
“La Regione ha messo in campo interventi di potenziamento per accompagnare la ripresa delle lezioni“, ha spiegato Amirante, sottolineando però che il trasporto pubblico locale è destinato alla generalità dei cittadini e non può essere organizzato sulla base degli orari provvisori e differenziati delle singole scuole.

