La pioggia non basta, diversi incendi in ripresa sui monti del Friuli

La pioggia caduta nella giornata di oggi non è bastata a mettere definitivamente sotto controllo gli incendi che da giorni interessano diverse zone del Friuli Venezia Giulia. In alcune aree, infatti, le fiamme hanno ripreso vigore e nel pomeriggio sono state segnalate nuove riprese di fumo.

A preoccupare maggiormente è l’incendio sul Monte Raut, nel territorio di Andreis (Pordenone), dove nel pomeriggio il rogo ha nuovamente aumentato la propria intensità. Il direttore delle operazioni di spegnimento della Stazione Forestale di Barcis ha richiesto l’intervento dell’elicottero del Servizio Aereo Regionale per effettuare nuovi lanci e contenere il fronte dell’incendio.

Nuove riprese anche tra Tramonti di Sopra e Forni di Sotto

Situazione sotto osservazione anche in altre aree della montagna friulana. In località Monte Corda Piccola, Ca’ Selva, nel Comune di Tramonti di Sopra, l’incendio è tornato attivo e sono stati effettuati lanci con l’elicottero regionale coordinati dal direttore delle operazioni della Stazione Forestale di Maniago.

Piccole riprese di fumo sono state segnalate anche nella zona di Cima del Forat, tra i Comuni di Forni di Sotto e Ampezzo, dove il rogo resta monitorato dal Corpo Forestale Regionale. Restano sotto osservazione anche gli incendi sul Monte Gjavon, nella zona di Lastre di Peschis, Casera Cuel e Canal Grande di Meduna a Tramonti di Sopra, e sul Monte Piolsa a Claut. In quest’ultima area non sono state rilevate nuove criticità, ma il monitoraggio prosegue.

Una situazione diversa invece a Monrupino, in provincia di Trieste, dove il direttore delle operazioni di spegnimento della Stazione Forestale di Trieste ha comunicato la chiusura dell’incendio, riservandosi comunque ulteriori controlli nella giornata successiva.