Aviano, verso il completamento della strada Madonna del Monte-Bornass

L'assessore Riccardi nel corso del sopralluogo

Un’infrastruttura strategica per la sicurezza e lo sviluppo turistico del territorio si appresta finalmente a essere completata. Si tratta della strada Madonna del Monte – Bornass, in località Costa di Aviano, ieri al centro di un sopralluogo da parte dell’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi e del sindaco di Aviano Paolo Tassan Zanin.

“Quest’arteria stradale rappresenta un’infrastruttura di rilievo per la quale sono già stati mobilitati investimenti pari a circa 1,3 milioni di euro. Attualmente, l’opera necessita del completamento dell’ultimo tratto: un intervento stimato in circa 450.000 euro, fondamentale per elevare gli standard di sicurezza della viabilità e supportare i flussi turistici che il territorio richiede”.

Il rappresentante della Giunta regionale ha spiegato che la Protezione civile regionale è pronta a intervenire in tempi brevi: “Nei prossimi giorni – ha aggiunto – firmerò il decreto per lo stanziamento delle risorse necessarie che, integrate ai fondi messi a disposizione dal Comune, permetteranno di ultimare i lavori”.

“Il nostro obiettivo – ha aggiunto Riccardi – è rendere la strada pienamente fruibile già per la stagione estiva. Si tratta di un impegno concreto che ho voluto ribadire oggi insieme al sindaco, assicurando la copertura finanziaria necessaria per consegnare finalmente alla comunità un’opera completa e sicura“.

Come è stato ricordato dall’assessore, l’intervento eseguito ha permesso di restituire alla piena fruibilità un’infrastruttura rimasta a lungo impraticabile a causa di una profonda voragine, di oltre dieci metri, apertasi nel 2011. Grazie a un investimento complessivo di 1,3 milioni di euro – di cui 450.000 euro garantiti dalla Protezione civile regionale – il tratto stradale di 950 metri è tornato percorribile dopo quattordici anni di interruzione. L’opera non solo garantisce l’accesso alla rete sentieristica e alla viabilità locale, ma assicura un presidio determinante per la sicurezza ambientale: la strada consente infatti di raggiungere il vascone da 15.000 litri destinato all’antincendio boschivo, situato in una posizione strategica per la tutela dell’area.