Mara e Stefano salgono in quota: nuova gestione per Malga Tragonia

A 1.752 metri di altitudine, nel cuore delle Dolomiti Friulane, una famiglia ha scelto di cambiare vita e trasferirsi in quota per dare nuova energia a uno dei luoghi simbolo dell’escursionismo a Forni di Sopra: Malga Tragonia, infatti, ha riaperto con una nuova gestione affidata a Mara Pacorig e Stefano Cantone, coppia legata al territorio che ha deciso di raccogliere la sfida dell’accoglienza in montagna lungo il celebre “Giro delle Malghe”.

A rendere ancora più particolare questa nuova avventura ci sono anche Shannon ed Emma, le due figlie della coppia, che con la loro presenza contribuiscono a creare un’atmosfera familiare e autentica tra pascoli, animali e panorami sulle Dolomiti Friulane.

Una nuova gestione nel segno della tradizione friulana

Mara, fornese di nascita, e Stefano, fornese d’adozione, hanno inaugurato l’attività di ristorazione proponendo i piatti della tradizione locale. Nel menù trovano spazio i grandi classici della cucina di montagna: selvaggina, polenta, frico, erbe spontanee raccolte in quota e dolci tipici.

Un’offerta pensata per gli escursionisti, ma anche per chi vuole raggiungere la malga semplicemente per vivere un’esperienza immersa nella natura e nei sapori del territorio. L’apertura ufficiale si è svolta sabato 4 luglio con la benedizione del parroco don Daniel e la presenza del sindaco e del vicesindaco di Forni di Sopra, in un momento partecipato dalla comunità locale.

In arrivo formaggi e possibilità di pernottamento

Per ora Malga Tragonia propone il servizio di ristorazione, ma il progetto della nuova gestione guarda già al futuro. Nei prossimi mesi sono previsti ulteriori sviluppi dell’attività, con l’avvio della lavorazione del latte, della produzione di formaggi e della possibilità di pernottare direttamente in malga. Un ampliamento dell’offerta pensato per rendere la struttura non solo un punto di ristoro, ma anche una tappa completa per escursionisti e visitatori che vogliono vivere più a lungo la montagna.

Come raggiungere Malga Tragonia

Casera Tragonia si trova a 1.752 metri di quota, all’interno di una valle caratterizzata da ampi pascoli e numerose sorgenti. Per raggiungerla da Forni di Sopra si può partire dalla piazza centrale di Vico e seguire la strada forestale con segnavia CAI 208. Il percorso richiede circa due ore e trenta minuti, con un dislivello di circa 850 metri, ed è accessibile anche agli appassionati di mountain bike. In alternativa è possibile salire attraverso i sentieri CAI 209 e 223/223A.

La malga è inoltre collegata con altri punti di riferimento della montagna fornese: il Rifugio Casera Tartoi è raggiungibile attraverso il sentiero 211 con un percorso di circa 40 minuti, mentre Casera Razzo è collegata tramite i segnavia 210 e 209, per un tragitto di circa due ore.

La riapertura di Malga Tragonia rappresenta un tassello importante per l’offerta escursionistica di Forni di Sopra. La struttura torna infatti a essere una tappa del “Giro delle Malghe”, l’anello che collega cinque malghe in quota: Lavazeit, Varmost, Tartoi, Tragonia e Montemaggiore. Un percorso immerso nello scenario delle Dolomiti Friulane e dell’alta Val Tagliamento, che ogni anno richiama escursionisti alla ricerca di paesaggi, tradizioni e prodotti della montagna.

Accanto a Malga Tragonia continuano le attività anche nelle altre strutture del comprensorio. Il Rifugio Casera Tartoi è regolarmente gestito da Roberta, Sebastiano e Girolamo, mentre Casera Varmost è monticata da Romina, Ivan e dal piccolo Alex, con produzione in loco di formaggi caprini artigianali. Una rete di malghe che continua così a mantenere vivo il legame tra territorio, agricoltura di montagna e turismo sostenibile.