Tornano anche quest’anno in Friuli Venezia Giulia i giovani scout provenienti dal Belgio, protagonisti di un’esperienza estiva all’insegna della natura, del cammino e della scoperta del territorio. I terreni attorno a Villa Gallici Deciani, a Montegnacco di Cassacco, ospitano infatti il tradizionale campo estivo dei Boy Scouts belgi, una presenza ormai consolidata che da molti anni si rinnova nel territorio friulano.
Le avanguardie del gruppo, composte dagli otto capisquadra, sono già arrivate sul posto per preparare l’accoglienza e l’organizzazione del campo. Il resto dei partecipanti, circa 60 ragazzi, raggiungerà Montegnacco il prossimo 15 luglio e resterà in Friuli fino al 30 luglio.
Durante il soggiorno, i giovani vivranno secondo lo stile tipico scout, alloggiando in tende costruite su palafitte in legno e partecipando ad attività all’aperto, momenti di condivisione ed escursioni a piedi.
A piedi fino alla costa
L’esperienza di quest’anno prevede un itinerario particolarmente significativo: i ragazzi attraverseranno il Friuli Venezia Giulia camminando dalla zona collinare e montana fino alla costa, tra Grado e Trieste. Il percorso sarà affrontato esclusivamente a piedi, con pernottamenti all’aperto o, dove necessario, in ricoveri di fortuna.
Un viaggio lento e sostenibile, pensato per permettere ai partecipanti di conoscere da vicino paesaggi, borghi, sentieri e comunità locali, vivendo il territorio in modo autentico e rispettoso dell’ambiente.
Altri gruppi tra Friuli e Slovenia
La presenza dei giovani scout belgi non riguarderà soltanto Montegnacco. Nello stesso periodo, infatti, saranno presenti in Friuli Venezia Giulia almeno altri cinque gruppi scout, distribuiti nelle aree di Martignacco, Attimis, Faedis, Montenars e in provincia di Pordenone. Altri due gruppi saranno invece nella vicina Slovenia, nella zona di Kobarid.
Complessivamente, si stima la presenza di circa 500 giovani escursionisti belgi in movimento tra Friuli Venezia Giulia e aree confinanti, impegnati in campi estivi, cammini e attività all’aria aperta.
Un’occasione per promuovere il territorio
L’iniziativa rappresenta anche un’importante occasione di valorizzazione turistica e culturale. Attraverso il contatto diretto con la natura e con le comunità locali, i giovani partecipanti possono scoprire il Friuli Venezia Giulia in modo diverso, lontano dai circuiti turistici più tradizionali.
Al rientro nei loro Paesi, gli scout diventano così ambasciatori spontanei dei luoghi visitati, contribuendo a diffondere un’immagine positiva della regione, dei suoi paesaggi e della sua capacità di accoglienza.
Proprio per questo, viene rivolto un invito alla popolazione a considerare con favore la presenza dei giovani lungo i loro percorsi, offrendo, dove possibile, supporto e accoglienza durante il cammino.
