L’ennesima aggressione ai danni di un operatore sanitario riaccende l’allarme sulla sicurezza nei pronto soccorso. All’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine un infermiere è stato ferito mentre cercava di assistere un paziente in evidente stato di alterazione psicofisica. L’uomo, trasportato in ambulanza dopo essere stato soccorso in strada, ha reagito con estrema violenza, arrivando anche a minacciare e mordere il sanitario.
L’intervento e l’aggressione
L’episodio è avvenuto nella mattinata di mercoledì, poco dopo le 11. Alcuni cittadini avevano segnalato una persona in forte stato di agitazione in strada. Sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha accompagnato il paziente al pronto soccorso.
Una volta all’interno dell’ospedale, la situazione è rapidamente degenerata. Durante il tentativo di prestargli assistenza e contenerne l’agitazione, il paziente si è scagliato contro gli operatori. Ad avere la peggio è stato un infermiere, colpito e poi morsicato durante le fasi più concitate.
Le ferite riportate
Il professionista ha riportato un trauma contusivo-distorsivo con escoriazioni al polso destro, oltre a una profonda ferita al gomito di circa dieci centimetri. Il morso ricevuto renderà necessario il protocollo sanitario previsto per escludere il rischio di trasmissione di malattie infettive. Dopo le cure, l’infermiere è stato dimesso.
A evitare conseguenze ancora più gravi è stato il protocollo anti-aggressioni sottoscritto tra l’Azienda sanitaria e la Questura. L’allarme ha consentito il rapido intervento delle forze dell’ordine, che hanno bloccato e allontanato l’aggressore dal pronto soccorso.
