Sfrecciano su una bici elettrica truccata, sequestro e multa da oltre 5mila euro

Una bicicletta elettrica truccata, in realtà assimilabile a un ciclomotore, è stata sequestrata nei giorni scorsi dalla Polizia locale di Monfalcone nell’ambito dei controlli mirati alla sicurezza della circolazione e al rispetto del Codice della Strada.

Il mezzo è stato fermato durante un servizio di presidio del territorio. A insospettire gli agenti è stato il fatto che la bici, con a bordo due persone, procedesse senza che nessuno dei due occupanti stesse pedalando. Da qui la decisione di approfondire gli accertamenti.

La bici era azionata solo dall’acceleratore

Le verifiche tecniche, effettuate in un’officina specializzata, hanno confermato i sospetti: la bicicletta non era dotata del sistema di pedalata assistita previsto dalla normativa, ma funzionava esclusivamente tramite acceleratore. Una caratteristica che ha fatto decadere la classificazione di velocipede, rendendo il mezzo a tutti gli effetti equiparabile a un ciclomotore.

Per circolare, dunque, avrebbe dovuto rispettare le regole previste per questa categoria di veicoli, compresi documenti, requisiti tecnici, patente e dispositivi di sicurezza.

Le sanzioni al conducente

Al conducente, cittadino di nazionalità bengalese, sono state contestate diverse violazioni: guida senza aver conseguito la patente, mancato utilizzo del casco protettivo, circolazione con un veicolo non conforme alle caratteristiche dei velocipedi e privo dei documenti di circolazione.

L’importo complessivo delle sanzioni elevate ammonta a 5.420 euro. Il mezzo è stato invece sottoposto a sequestro amministrativo.

Cisint: “Controlli necessari per prevenire rischi”

Sull’episodio è intervenuta il consigliere delegato alla Sicurezza ed europarlamentare Anna Maria Cisint, che ha sottolineato l’importanza dei controlli sui mezzi elettrici modificati. “L’ennesimo sequestro di questo genere effettuato dalla Polizia locale dimostra quanto sia importante mantenere alta l’attenzione anche nei confronti dei mezzi elettrici, la cui diffusione è in costante aumento“, ha dichiarato Cisint.

“Troppo spesso biciclette elettriche modificate vengono utilizzate come veri e propri ciclomotori, senza rispettare le norme del Codice della Strada e mettendo a rischio non solo chi le conduce, ma anche pedoni, ciclisti e automobilisti. Il nostro obiettivo non è sanzionare, ma prevenire comportamenti che possono avere conseguenze molto gravi”.

Cisint ha poi ribadito che la sicurezza stradale passa dal rispetto delle regole da parte di tutti gli utenti della strada, annunciando che la Polizia locale continuerà a svolgere controlli mirati sul territorio comunale per contrastare le irregolarità e promuovere una cultura della legalità e della responsabilità.