TreeArt Festival entra nel vivo: a Buttrio un viaggio tra arte, scienza e tamburi giapponesi

Il TreeArt Festival entra nel vivo con la giornata inaugurale ufficiale in programma domani, venerdì 10 luglio, nel parco di Villa di Toppo Florio a Buttrio. Dopo l’apertura della mostra personale di Giorgio Celiberti, la manifestazione celebra il cuore della sua settima edizione con un programma che intreccia divulgazione scientifica, arte contemporanea, teatro, danza e musica.

Il tema scelto per il 2026, “Tempo: il ritmo della Terra”, guiderà l’intera giornata, pensata come un percorso tra conoscenza ed esperienza artistica. Il festival si conferma così come uno spazio di incontro e riflessione sui grandi temi ambientali, capace di trasformare il parco della villa in un laboratorio a cielo aperto.

La mattinata dedicata alla divulgazione scientifica

Il programma prenderà il via già in mattinata con gli incontri dedicati al tema del cronobioma, dei ritmi vitali e della ciclicità ecologica. Alle 10 è previsto l’appuntamento “Il Tempo del Tempo (atmosferico)”, dedicato al rapporto tra fenomeni climatici, modelli previsionali e trasformazioni ambientali.

Protagonista dell’incontro sarà Antonio Trabucco, bioingegnere e ricercatore della Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, che accompagnerà il pubblico in una riflessione sui cambiamenti in atto e sugli strumenti scientifici utili a comprenderli.

Alle 11 sarà invece il presidente di TreeArt, Fabio Salbitano, ecologo forestale e docente universitario, a guidare i presenti alla scoperta delle dinamiche che regolano la vita degli alberi. Un viaggio nei processi invisibili che permettono alle piante di adattarsi all’ambiente e di rispondere ai ritmi naturali.

La cerimonia inaugurale nel parco

Il momento centrale della giornata arriverà nel pomeriggio. Alle 17.30, nel parco di Villa di Toppo Florio, si terrà la cerimonia inaugurale ufficiale del festival. Saranno presenti l’ideatrice e direttrice artistica Patrizia Minen, il sindaco di Buttrio Eliano Bassi, il Comitato scientifico con Fabio Salbitano e la docente dell’Università di Udine Maurizia Sigura, oltre ai rappresentanti dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, il presidente Fabrizio Pitton e il direttore Alberto Bevilacqua.

Ospite d’onore sarà Gabriella Greison, fisica, scrittrice e divulgatrice scientifica, tra le voci più note in Italia nel racconto della scienza. Greison sarà anche protagonista dello spettacolo in programma nella serata di sabato.

Balletto Civile e la stele di Celiberti

Alle 18.30 il parco si trasformerà in un palcoscenico naturale per “The Garden”, la performance di Balletto Civile ideata da Michela Lucenti, con l’accompagnamento dal vivo del pianista Matteo Bevilacqua. Una creazione immersiva che esplora il rapporto tra essere umano e natura, mettendo gli alberi al centro di una relazione fatta di memoria, corpo e paesaggio.

Alle 19.30 seguirà uno dei momenti più attesi della giornata: lo svelamento della monumentale stele “Lettera aperta” di Giorgio Celiberti, introdotto dal curatore Carlo Stragapede. L’opera entrerà stabilmente a far parte del museo di arte contemporanea a cielo aperto che TreeArt sta costruendo anno dopo anno nel parco di Villa di Toppo Florio, rafforzando il dialogo tra arte, memoria e patrimonio arboreo.

Il gran finale con i tamburi giapponesi

A chiudere la giornata, alle 21, sarà “L’arte del Taiko”, lo spettacolo del gruppo Munedaiko. I tamburi giapponesi porteranno a Buttrio la forza scenica di una tradizione capace di unire musica, movimento, disciplina e spiritualità.