Sapori Pro Loco chiude con un’edizione da record: tutto esaurito a Villa Manin

Il vicegovernatore Anzil visita gli stand con il presidente Unpli De Marchi

Sapori Pro Loco chiude l’edizione 2026 con numeri da record, tra stand presi d’assalto, specialità esaurite e una grande partecipazione di pubblico a Villa Manin di Passariano. Complice il bel tempo, ma soprattutto il lavoro dei volontari e la ricchezza dell’offerta enogastronomica e culturale, la manifestazione organizzata dal Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia, con il contributo della Regione, ha confermato il suo ruolo di vetrina privilegiata per le tradizioni del territorio.

A sottolinearlo è stato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Mario Anzil, presente nella giornata conclusiva dell’evento. “Sapori Pro Loco quest’anno vive un’edizione da record, complice il bel tempo ma sicuramente anche grazie all’impegno, alla dedizione dei volontari delle Pro loco e alla varietà del menù offerto. La collaborazione tra Regione e Unpli è indispensabile per portare avanti il progetto di rilancio di questo luogo straordinario”, ha commentato.

Stand esauriti e oltre mille volontari

Il secondo e ultimo weekend della manifestazione ha registrato il tutto esaurito, con un’affluenza tale che, nelle ultime ore della domenica, diversi stand enogastronomici avevano terminato alcuni dei piatti in menù.

Nel corso dei cinque giorni di festa si sono alternati oltre mille volontari, in rappresentanza di 22 Pro loco, che hanno portato a Villa Manin 66 specialità enogastronomiche. Un mosaico di sapori capace di raccontare le diverse identità del Friuli Venezia Giulia, dai prodotti più tradizionali alle proposte legate alle singole comunità locali.

Il vicegovernatore Anzil ha visitato tutti gli stand, consegnando a volontari e dirigenti delle Pro loco un segno tangibile di riconoscimento: una stampa della Villa dogale, messa a disposizione per l’occasione da Erpac Fvg – Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio.

Non solo cucina: cultura, famiglie e territorio

Sapori Pro Loco, anche in questa edizione, non è stata soltanto una manifestazione gastronomica. Il programma ha infatti affiancato agli stand una ricca proposta di appuntamenti culturali, concerti, spettacoli dal vivo, mostre, mercatini, visite guidate, eventi sportivi e attività per famiglie.

“Sapori Pro Loco integra la proposta gastronomica con appuntamenti culturali, concerti, spettacoli dal vivo, mostre, mercatini, visite guidate, eventi sportivi e attività per famiglie: ogni giornata è pensata per offrire una panoramica completa delle tradizioni e della creatività del territorio”, ha ricordato Anzil.

Nella giornata conclusiva, nello spazio incontri dell’area Io sono Friuli Venezia Giulia, la mattinata si è aperta con la presentazione del volume e del video “Architetture per l’educazione della gioventù”, una ricerca dedicata agli edifici scolastici costruiti tra il 1920 e il 1945 nel Medio Friuli.

Le presentazioni nell’ultima giornata

A seguire è stato presentato “Il cammino delle 44 chiese votive delle Valli del Natisone”, accompagnato da una degustazione curata dalla Pro Loco Nediške Doline, e la rassegna “Poesie al muro” della Pro Loco Stevenà di Caneva.

L’ultimo appuntamento, a cui ha preso parte anche il vicegovernatore Anzil, è stato dedicato alla presentazione di “Ricette della Terza Terra. Per un convivio post-antropocentrico”, libro di Tiziana Pers sulla cucina naturale e sul rispetto delle specie, ispirato al pensiero di Michelangelo Pistoletto.

La chiusura conferma così il successo di una manifestazione che, anno dopo anno, continua a unire sapori, volontariato, cultura e promozione del territorio, facendo di Villa Manin uno dei luoghi simbolo della primavera in Friuli Venezia Giulia.