In Carinzia l’incontro per il futuro del Passo di Monte Croce Carnico

Si terrà domani, giovedì 9 luglio 2026, nei pressi di Klagenfurt, in Carinzia, un incontro tecnico dedicato all’avanzamento delle attività preliminari per la progettazione della Variante alla SS 52bis “Carnica”, in corrispondenza del Passo di Monte Croce Carnico, al confine tra Italia e Austria.

L’appuntamento rappresenta un nuovo passaggio nel percorso avviato dopo l’interruzione del collegamento transfrontaliero causata dall’imponente frana del dicembre 2023, che aveva compromesso la viabilità statale in un punto strategico per i rapporti tra Friuli Venezia Giulia e Carinzia.

Dopo la frana, gli studi per un tracciato più sicuro

A seguito dell’emergenza, Anas ha avviato gli interventi necessari al ripristino della circolazione, cofinanziati al 50 per cento dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Parallelamente, le autorità locali italiane e austriache hanno iniziato studi e approfondimenti per individuare soluzioni viabilistiche più sicure e resilienti rispetto all’attuale tracciato.

L’obiettivo è valutare la fattibilità di un’infrastruttura capace di garantire collegamenti più stabili, riducendo l’esposizione del territorio a eventi franosi e migliorando la continuità dei rapporti economici e sociali tra i due versanti del confine.

Anas: “Infrastruttura importante per le economie locali”

In una nota, Anas ha espresso la “soddisfazione” del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per l’avanzamento del confronto tecnico.

“Le attività preliminari su una Variante alla SS 52bis al confine di Stato sono di grande interesse per Anas – ha dichiarato l’amministratore delegato Claudio Andrea Gemme – perché consentiranno di discutere concretamente, anche con i Governi italiano e austriaco, della fattibilità di un’importante infrastruttura che potrebbe migliorare le comunicazioni transfrontaliere e le economie locali”.

Gemme ha inoltre sottolineato che “l’attività in corso testimonia l’attenzione che Anas intende riservare alla rete stradale del Friuli Venezia Giulia ponendosi come interlocutore tecnico a servizio delle istanze del territorio”.

Raccolta dati e iter amministrativo

La SS 52bis “Carnica” è di competenza Anas, che ha reso noto di aver già avviato le attività di raccolta dati e di sistematizzazione degli studi realizzati finora sul tema. Il passaggio successivo sarà la predisposizione, previa autorizzazione del Ministero delle Infrastrutture, della documentazione tecnica preliminare.

Questa documentazione servirà a consentire agli stakeholders una valutazione completa delle opportunità offerte dall’intervento. L’incontro in programma in Austria sarà quindi dedicato sia all’approfondimento dei principali temi tecnici di comune interesse, sia alla definizione dell’iter amministrativo necessario per coordinare le attività di tutte le parti coinvolte, sotto l’egida di Anas e del Ministero delle Infrastrutture.