Aggressione in carcere: agente preso a calci e ferito da un detenuto

L’aggressione in carcere a Pordenone ai danni di un agente.

Un diverbio nato per futili motivi è sfociato in violenza all’interno del carcere di Pordenone. Nella tarda mattinata di lunedì, un agente della Polizia Penitenziaria è rimasto ferito dopo essere stato colpito da un detenuto che si rifiutava di rientrare in cella. L’aggressione, denunciata dai vertici del sindacato USPP, riaccende i riflettori sulle tensioni all’interno delle strutture detentive.

Tutto è iniziato intorno alle 11:40, quando il ristretto – descritto come un soggetto con serie difficoltà di adattamento – ha iniziato una protesta sfociata in resistenza passiva. Durante le operazioni di riaccompagnamento in camera detentiva, eseguite secondo i protocolli di sicurezza, l’uomo ha improvvisamente sferrato un calcio all’addome di uno dei poliziotti intervenuti. L’agente è stato successivamente accompagnato in ospedale per gli accertamenti del caso, riportando lesioni giudicate guaribili in quattro giorni.