L’uomo era ricercato dal 2014: è stato arrestato in Spagna.
La Polizia di Stato di Udine, in particolare personale della Squadra Mobile, con il coordinamento della Procura di Udine e del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, supportato dal Servizio Centrale Operativo, nei giorni scorsi ha rintracciato e fatto arrestare in Spagna un latitante ricercato dal 2014, che deve scontare una pena di 30 anni di reclusione.
Lo scorso 26 gennaio è stato rintracciato a Salamanca, in Spagna, un 64enne cittadino turco che in Italia era ricercato perché colpito da un provvedimento di carcerazione della Procura di Udine, in quanto deve scontare una pena di 30 anni di carcere. Il dispositivo in questione veniva emesso nel 2014 a seguito di plurime condanne dei Tribunali di Milano, Trani e Tolmezzo, per la commissione dei reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.
Il traffico di droga e gli arresti.
Le investigazioni danno conto che il cittadino turco fin dal 1987 operava in Italia quale importatore di grosse quantità di eroina dalla Turchia, agendo in seno a varie organizzazioni criminali dedite al traffico illecito, nel cui ambito occupava ruoli di rilievo e diretta responsabilità operativa.
L’uomo era stato tratto in arresto nel luglio 1991 a Milano e trovato in possesso di 10 chili di eroina. Lo straniero era stato colpito da più misure cautelari dei Tribunali di Milano e Trani e condannato a 12 anni di reclusione. Dopo un periodo di carcerazione era stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, da cui era evaso rendendosi irreperibile, allontanandosi dall’Italia.
Le successive investigazioni davano modo di cristallizzare elementi d’indagine che davano conto che questi costituiva un’associazione per delinquere finalizzata al narcotraffico, operante fra la provincia di Milano e la Turchia, fra il 1995 e l’inizio del 1996. Nel contesto associativo, composto da cittadini turchi ed italiani dimoranti in Lombardia, l’uomo operava dalla Turchia, approvvigionando i carichi di eroina da esportare in Italia. Nel novembre 1995 veniva sequestrato un carico di 10 chili di eroina a Tarvisio, destinata al mercato italiano, con l’arresto dei due corrieri. Nel febbraio 1996, venivano sequestrati altri 42 chili di eroina a Milano con l’arresto di 5 persone.
Successivamente alla delega dell’Autorità Giudiziaria, finalizzata all’esecuzione del dispositivo, le verifiche effettuate permettevano di documentare che il ricercato era irreperibile in Italia. Alla fine del 1997 lo stesso veniva arrestato nella nazione di origine perché trovato in possesso di 190 chili di eroina e 1000 chili di hashish.
L’arresto in Spagna.
Durante il lungo periodo di latitanza si aveva contezza che l’interessato aveva variato le sue generalità ed erano stati tracciati alcuni suoi spostamenti anche verso l’Olanda.
Nel contempo è stato dato seguito, con la collaborazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e del Servizio Centrale Operativo, all’attività di localizzazione dell’uomo e la Procura di Udine ha disposto il Mandato di Arresto Europeo, che ha permesso l’arresto del ricercato a Salamanca da parte delle Autorità Spagnole. Sono in corso le procedure estradizionali.





