Addio a Gabriele Cornacchini, il basket friulano piange il presidente della Libertas Cussignacco

La Polisportiva Libertas Cussignacco piange la scomparsa del suo presidente Gabriele Cornacchini, venuto a mancare nella giornata di oggi, 29 luglio. A dare la notizia è stata la stessa società, affidando a un messaggio carico di dolore il ricordo di una figura che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per tutto l’ambiente sportivo.

Il dolore della Polisportiva

In questo momento di enorme tristezza, grande disorientamento e dolore, ci stringiamo con profonda commozione attorno a mamma Miranda, a sua moglie Arabella, ai figli Davide e Gaia, alla nuora Alessia, al nipote Gioele e a tutta la sua famiglia”, scrive la Polisportiva.

Un lutto che colpisce profondamente quella che la società definisce la “famiglia PLC”, legata a Cornacchini non soltanto per il ruolo ricoperto alla guida della Polisportiva, ma anche per il rapporto umano costruito negli anni.

Non perdiamo solo un Presidente, ma un compagno di mille battaglie, un grande Amico e soprattutto la nostra Guida. Alla cui memoria dedicheremo d’ora in poi ogni pensiero, ogni gesto, ogni obiettivo e ogni cosa che la famiglia PLC si troverà ad affrontare INSIEME, come lui ci ha sempre insegnato”.

Una vita dedicata al basket e ai giovani

Cornacchini ha accompagnato la crescita della Libertas Cussignacco, diventata una delle società di riferimento della pallacanestro provinciale. Particolare attenzione è stata dedicata al settore giovanile e alla funzione educativa dello sport.

Per lui le associazioni sportive dilettantistiche un punto di riferimento fondamentale per la crescita dei ragazzi, sottolineando il contributo che uno sport di squadra come la pallacanestro può offrire alla loro formazione.

Sotto la sua presidenza la società ha raggiunto anche uno dei risultati più importanti della propria storia: nel 2018 la formazione femminile ha conquistato per la prima volta l’accesso alla Serie B. La squadra continua ancora oggi a militare nella categoria, rappresentando il fiore all’occhiello di un movimento che comprende anche un settore giovanile in costante crescita.