I controlli dei carabinieri di Pordenone: 10 denunce per guida in stato di ebbrezza.
Un tentativo di “astuzia” che si è trasformato in una denuncia penale: durante i recenti controlli dei Carabinieri a Pordenone e provincia, un automobilista fermato ad Aviano ha cercato di eludere l’etilometro soffiando in modo anomalo nell’apparecchio, sperando di non far registrare il proprio tasso alcolemico.
I militari dell’Arma, accortisi immediatamente del tentativo di ostruzionismo, lo hanno denunciato per rifiuto di sottoporsi all’accertamento, reato che comporta le sanzioni più gravi (equiparate alla fascia di ebbrezza più alta) e il ritiro immediato della patente.
Il bilancio: 10 denunce per guida in stato di ebbrezza
L’episodio di Aviano è solo la punta dell’iceberg di un’attività di monitoraggio costante. Nelle ultime settimane, le Compagnie di Pordenone, Sacile e Spilimbergo hanno intensificato i controlli sulle principali arterie stradali, portando al deferimento di ben 10 persone in soli 20 giorni per guida in stato di ebbrezza.
Oltre al caso dell’etilometro “truccato”, i Carabinieri hanno riscontrato diverse positività all’alcol in occasione di posti di blocco effettuati nei comuni di San Quirino e Pordenone, cui si aggiungono tre incidenti che hanno visto coinvolte persone positive all’alcoltest. Per tutti i conducenti è scattato il provvedimento di sospensione della patente e il sequestro o fermo amministrativo dei veicoli coinvolti, a seconda della gravità e delle disposizioni di legge.
Il Colonnello Emanuele Spiller, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Pordenone, ha sottolineato l’importanza di questi presidi: “Il bilancio di queste ultime settimane evidenzia quanto sia ancora diffusa e pericolosa la consuetudine di mettersi alla guida dopo aver assunto alcolici. Il contrasto alla guida in stato di ebbrezza rappresenta per i Carabinieri di Pordenone una delle priorità da perseguire. Continueremo a presidiare il territorio con il massimo rigore per garantire la sicurezza di tutti i cittadini”.




