Donna trovata a terra con vicino il cane morto, le ipotesi e le indagini a Pordenone

La donna resta ricoverata in condizioni delicate, al vaglio testimonianze e immagini delle telecamere

Resta ancora tutto da chiarire quello che è successo ieri pomeriggio nel quartiere di Torre a Pordenone, dove una donna di 79 anni è stata trovata a terra, ferita gravemente in un parcheggio di viale Grande. Accanto a lei il corpo senza vita della sua cagnolina. Un episodio che ha subito fatto scattare i soccorsi e dato avvio a un’indagine complessa, ancora in corso.

La donna, Teresa Sartor, era uscita di casa per una passeggiata con il cane. A notarla per primo, intorno alle 15.45, è stato un residente che stava uscendo dal garage sotterraneo con l’auto: davanti a sé si è trovato la scena inattesa, con l’anziana a terra e l’animale poco distante. Subito dopo è intervenuta un’altra abitante della zona, che ha allertato i soccorsi.

Quando il personale sanitario del 118 è arrivato sul posto, la donna era cosciente ma confusa. Non riusciva a spiegare cosa fosse accaduto e manifestava un forte stato di shock, oltre a lamentare freddo e dolori diffusi. I medici hanno riscontrato traumi importanti al volto e alla testa, compatibili con una caduta violenta, oltre a lesioni alla spalla e al bacino. Trasportata d’urgenza all’ospedale di Pordenone, è stata ricoverata in terapia intensiva, dove resta in condizioni delicate. Nelle prossime ore si valuterà un eventuale trasferimento in una struttura più attrezzata.

Accanto a lei, la cagnolina, un bassotto di piccola taglia, è morta poco dopo l’arrivo dei soccorsi. Il decesso dell’animale rappresenta uno degli elementi più delicati dell’inchiesta: al primo esame non sarebbero emersi segni evidenti, ma la salma è stata sequestrata per consentire ulteriori accertamenti.

Le indagini.

Sul luogo dell’accaduto la polizia ha lavorato a lungo, fino a sera inoltrata. Agenti delle Volanti e della Scientifica hanno delimitato l’area, repertato oggetti e tracce – tra cui una coperta, il guinzaglio, un paio di occhiali e una macchia di sangue – e controllato le auto parcheggiate nei pressi. Sono state raccolte anche le testimonianze dei residenti, che hanno riferito di un via vai di corrieri nel primo pomeriggio, senza però notare nulla di anomalo subito dopo.

L’episodio si sarebbe consumato in un lasso di tempo ristretto, tra le 15.30 e le 15.45 circa. Gli investigatori mantengono aperte diverse ipotesi. Al momento non ci sono elementi che facciano pensare a una rapina, dato che la donna aveva ancora con sé effetti personali e telefono. Un contributo decisivo potrebbe arrivare dalle immagini delle telecamere private della zona, ora al vaglio degli inquirenti. Il mistero, per ora, resta.