Colpo alla Sda di Fiume Veneto: portano via la cassaforte, ma non riescono ad aprirla

Colpo alla Sda di Fiume Veneto: i ladri abbandonano la cassaforte nelle campagne di Azzano.

Nuovo assalto alla sede della SDA di Fiume Veneto. A meno di un anno dal precedente colpo, i ladri sono tornati a colpire il magazzino di via Fratelli Zambon, a Praturlone, utilizzando un furgone come ariete per sfondare il portone sul retro. Nessun bottino però questa volta: i ladri hanno portato via la cassaforte ma non sono riusciti ad aprirla, abbandonandola nelle campagne di Azzano Decimo

L’allarme è scattato attorno alle 22.30 di venerdì sera. A intervenire per prima è stata una guardia giurata della Mondialpol, che ha trovato il portone basculante completamente divelto. Immediata la chiamata ai carabinieri, con la pattuglia della stazione di Fiume Veneto giunta sul posto per i primi accertamenti.

Il colpo in pochi minuti

Secondo quanto ricostruito, la banda – composta da almeno tre persone, tutte travisate – avrebbe agito in pochi minuti. I malviventi si sono impossessati di un furgone parcheggiato nel piazzale dell’azienda e lo hanno utilizzato come ariete per sfondare il portone sul retro del magazzino.

Nonostante l’attivazione del sistema d’allarme, i ladri hanno puntato dritti alla cassaforte, saldamente ancorata al pavimento. Dopo averne scardinato i bulloni, sono riusciti a caricarla sul furgone e a darsi alla fuga. Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso l’intera sequenza, fornendo agli investigatori elementi utili per ricostruire la dinamica e la via di fuga.

Diversamente da quanto accaduto nell’aprile scorso – quando i malviventi erano riusciti a creare una fessura nella cassaforte e a sottrarre 11mila euro – questa volta non si sono fermati sul posto per tentare di forzarla.

Il ritrovamento nelle campagne

Le ricerche si sono concentrate fin da subito nelle aree limitrofe. I militari hanno acquisito e analizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza della sede e della zona, seguendo le tracce lasciate dalla banda.

Nella mattinata successiva, durante le perlustrazioni nelle campagne di Azzano Decimo, i carabinieri hanno individuato il furgone rubato poche ore prima. All’interno del mezzo si trovava ancora la cassaforte, un modello particolarmente pesante che i ladri, nonostante diversi tentativi, non sono riusciti ad aprire.

Il forziere e il veicolo sono stati recuperati e restituiti all’azienda. Nel frattempo, gli specialisti della sezione Investigazioni scientifiche del Reparto operativo di Pordenone hanno eseguito i rilievi tecnici all’interno del magazzino, alla ricerca di tracce utili all’identificazione dei responsabili.

Indagini in corso

Gli investigatori non escludono che dietro il nuovo assalto possa esserci la stessa banda che lo scorso anno era riuscita a portare via il denaro contenuto nella cassaforte. Dalle immagini emergerebbe la presenza di tre persone, mentre una quarta potrebbe aver atteso all’esterno alla guida di un’auto utilizzata per raggiungere la sede.