Incendi in Fvg, gli elicotteri tornano in azione: ancora lanci d’acqua sui focolai

Prosegue il lavoro di controllo sugli incendi che da giorni continuano a bruciare varie aree del Friuli Venezia Giulia, dalle aree montane della provincia di Pordenone e Udine fino al Carso triestino. Le operazioni dei mezzi aerei sono state in parte concluse, ma resta alta l’attenzione sul territorio con il personale forestale impegnato nel monitoraggio dei focolai e nelle attività di bonifica.

Cima del Forat, terminati i lanci dell’elicottero

A Cima del Forat, tra i Comuni di Forni di Sotto e Ampezzo, i lanci dell’elicottero regionale sono terminati nel pomeriggio. L’area interessata dall’incendio resta comunque sotto sorveglianza da parte del personale della Stazione forestale di Ampezzo.

Sorvoli e controlli sul Canal Grande di Meduna

Per quanto riguarda i roghi nel pordenonese (Monte Raut, nel Comune di Andreis; Monte Corda Piccola – Ca’ Selva, nel Comune di Tramonti di Sopra; Monte Gjavon, nel Comune di Tramonti di Sotto; Lastre di Peschis – Casera Cuel, Canal Grande di Meduna, nel Comune di Tramonti di Sopra; Monte Piolsa, nel Comune di Claut) il corpo forestale ha richiesto l’elicottero per effettuare un sorvolo pomeridiano su tutti gli incendi del Canal grande di Meduna, così da valutare dall’alto gli eventuali punti ancora critici.

Incendi sul Carso.

Situazione in miglioramento anche sul territorio triestino. L’incendio in località Bristie, nel Comune di Sgonico, è stato dichiarato spento dal direttore delle operazioni di spegnimento (DOS) alle ore 16.

A Monrupino, invece, sono stati effettuati ulteriori lanci dell’elicottero, conclusi nel primo pomeriggio, per intervenire su tre zone dove erano ancora presenti alcuni punti caldi. Il perimetro dell’incendio resta monitorato dal Corpo Forestale Regionale, che prosegue le attività di bonifica con il supporto dei Gruppi comunali di Protezione civile di Trieste e Lignano Sabbiadoro e le squadre AIB dei vigili del fuoco.