Incendio in un appartamento a Trieste, evacuate 12 persone: tre finiscono in ospedale

Incendio nella mattinata di oggi, martedì 7 luglio 2026, all’interno di un appartamento al primo piano di uno stabile di tre piani fuori terra in via del Biancospino, a Trieste. L’allarme è scattato intorno alle 9.20 e ha richiesto un ampio intervento da parte dei Vigili del fuoco.

Sul posto sono arrivate la squadra del distaccamento di Opicina, due squadre della sede centrale, l’autobotte, l’autoscala e il funzionario di guardia.

Il palazzo invaso dal fumo

Quando i soccorritori sono arrivati in via del Biancospino, l’edificio era già invaso dal fumo. Una parte dei Vigili del fuoco ha avviato le operazioni di spegnimento dell’incendio, mentre altri operatori si sono occupati di verificare la presenza di persone ancora all’interno dello stabile.

Quattro residenti, che non erano riusciti a uscire autonomamente dai rispettivi appartamenti, sono stati accompagnati in una zona sicura. Per proteggerli dal fumo, i Vigili del fuoco hanno fatto indossare loro i cappucci di evacuazione collegati alle bombole degli autorespiratori utilizzati dai soccorritori.

Dodici persone evacuate, tre in ospedale

In totale sono state evacuate 12 persone. Tre di loro sono state affidate alle cure del personale sanitario presente sul posto e successivamente trasportate in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso.

Una volta domate le fiamme, i Vigili del fuoco hanno proseguito con la bonifica delle parti interessate dall’incendio e con la messa in sicurezza dell’intero stabile. Le verifiche sono state particolarmente accurate, anche attraverso controlli strumentali, per escludere la presenza di sacche residue dei gas prodotti dalla combustione. Le operazioni sono proseguite per diverse ore e si sono concluse soltanto alle 15.

Due appartamenti dichiarati inagibili

Al termine dell’intervento, due appartamenti sono stati dichiarati inagibili fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza. Gli inquilini degli altri alloggi, invece, hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni dopo le verifiche effettuate dai soccorritori.

Restano ancora da accertare le cause che hanno provocato l’incendio. Sul posto, per quanto di competenza, sono intervenuti anche Polizia di Stato, Carabinieri e i tecnici dell’azienda distributrice del gas e dell’energia elettrica.