La vecchia ferrovia Casarsa-Pinzano si prepara a una nuova vita. Sono in corso gli interventi preliminari per trasformare il sedime ferroviario dismesso nella futura ciclovia regionale FVG6, un percorso destinato a collegare la pianura pordenonese con l’area pedemontana e ad ampliare la rete degli itinerari dedicati alla mobilità sostenibile e al cicloturismo.
Le attività riguardano una prima fase di recupero del tracciato, con interventi di sfalcio, pulizia e manutenzione coordinati da Fvg Strade. L’obiettivo è preservare l’infrastruttura esistente e preparare il percorso alle successive fasi progettuali e realizzative.
“Proseguono le attività preliminari per trasformare un’infrastruttura dismessa in un nuovo collegamento ciclabile regionale. La futura FVG6 rappresenta un tassello importante della strategia della Regione per lo sviluppo della mobilità sostenibile e del cicloturismo: gli interventi di manutenzione in corso consentono di preservare il sedime ferroviario e preparare il tracciato alle successive fasi progettuali e realizzative, restituendo progressivamente alla collettività un’infrastruttura oggi inutilizzata”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante.
Gli interventi lungo il tracciato
Le operazioni in corso interessano il vecchio collegamento ferroviario e costituiscono il primo passaggio verso la riqualificazione del corridoio infrastrutturale. Tra oggi e domani saranno completati gli interventi di sfalcio e pulizia nel tratto compreso tra via Cavour e via Maniago.
È già stato programmato anche il recupero del tratto successivo, compreso tra via Maniago e la Strada regionale UD1. In questo caso i lavori richiederanno tempi più lunghi a causa della presenza di alberature di grandi dimensioni cresciute negli anni lungo il sedime ferroviario.
Fvg Strade ha inserito l’intervento nella propria programmazione: le attività saranno eseguite indicativamente nelle prossime due o tre settimane, compatibilmente con la disponibilità dei mezzi specializzati attualmente impegnati in altri cantieri regionali.
La nuova ciclovia collegherà pianura e pedemontana
Il progetto della ciclovia FVG6 punta a recuperare un’infrastruttura inutilizzata trasformandola in un percorso dedicato a chi si sposta in bicicletta, sia per gli spostamenti quotidiani sia per il turismo lento.
Il tracciato interesserà anche il territorio urbano di Spilimbergo, dove gli interventi contribuiranno al recupero progressivo dell’intero collegamento. La futura ciclovia rappresenterà quindi un nuovo elemento della rete regionale degli itinerari ciclabili, con l’obiettivo di migliorare la connessione tra diversi territori del Friuli Venezia Giulia.
“L’obiettivo della Regione è valorizzare le infrastrutture dismesse trasformandole in nuovi percorsi dedicati alla mobilità sostenibile. La FVG6 sarà un collegamento strategico per migliorare la connessione tra i territori, offrendo nuove opportunità di mobilità quotidiana e di turismo lento”, ha concluso Amirante.
