Incidente delle Frecce Tricolori, l’ipotesi del bird strike tra le cause della tragedia

Il bird strike tra le cause più probabili della tragedia di Caselle Torinese.

C’è il bird strike tra le cause più probabili che hanno causato il drammatico incidente del Pony 4 delle Frecce Tricolori ieri a Caselle Torinese. Il velivolo, con ai comandi il friulano Oscar Del Do’ ha perso quota e si è schiantato al suolo poco dopo il decollo.

Come riporta la stessa Aeronautica Militare, “una delle ipotesi al vaglio, vista la dinamica dell’evento, è quella di un impatto del velivolo con un volatile (in gergo tecnico Bird strike) durante le primissime fasi del decollo. L’incendio sviluppatosi a seguito dell’impatto del velivolo al suolo ha purtroppo coinvolto un’autovettura in transito sulla perimetrale dell’aeroporto con quattro persone a bordo, causando il decesso di una bimba ed il ferimento degli altri tre occupanti del mezzo”.

I casi più famosi di bird strike.

Il bird strike è uno dei pericoli più insidiosi e costanti che i piloti di aerei affrontano quotidianamente. Consiste nell’impatto tra uno o più uccelli e un aeromobile. Sono diversi i casi registrati, più o meno gravi, nell’industria dell’aviazione. Tra gli incidenti più celebri c’+ quello del 15 gennaio 2009, quando un A320 effettuò un ammaraggio di emergenza sul fiume Hudson di New York, un evento che ha ispirato il film “Sully” con Tom Hanks. In quel caso, un intero stormo di oche canadesi venne inghiottito dai motori dell’aereo, causando un blocco dei motori.

Ma gli incidenti causati da bird strike non si limitano all’ingresso di uccelli nei motori. Gli animali di terra, come le lepri, o addirittura animali di dimensioni più grandi, se attraversano una pista di volo, possono essere risucchiati da un motore a reazione e causare gravi danni. Tra gli incidenti mortali causati da bird strike va ricordato quello del Dornier decollato da Kathmandu, in Nepal, nel 2012, precipitato dopo essere stato colpito da un avvoltoio, con tutte e 19 le persone a bordo che persero la vita. Incidenti simili si sono verificati in Etiopia nel 1990 e in altre parti del mondo negli anni ’60.

In Italia, nel novembre del 2008, un aereo della Ryanair sfiorò la tragedia durante l’atterraggio a Ciampino a causa di “multiple collisioni con uccelli”. Il bird strike è un problema così pervasivo che ogni anno il costo dei danni causati da questi impatti supera il miliardo di euro in tutto il mondo. In Italia, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) ha istituito un apposito Bird Strike Committee che annualmente redige una relazione sul problema. Tuttavia, eliminare completamente il fenomeno è un compito estremamente difficile.