Morto a 15 anni sul campo di calcetto, c’è una persona indagata

Paul Nana Ampong è morto il 24 dicembre dopo un malore sul campo di calcetto.

C’è un indagato nella vicenda di Paul Nana Ampong, il ragazzo di 15 anni morto la vigilia di Natale durante una partita di calcetto con gli amici a Pordenone. Si tratta del medico dello sport che aveva rilasciato l’idoneità sportiva al giovane, tesserato con la società cittadina Torre.

Lo riporta l’Ansa che spiega come l’iscrizione nel registro degli indagati sia un atto dovuto, che consente al professionista di nominare un perito per partecipare all’autopsia, fissata dalla Procura di Pordenone per l’8 gennaio. L’esame sarà affidato al medico legale Antonello Cirnelli e allo specialista in cardiologia Paolo Ius, incaricati di chiarire le cause del decesso.

Il medico dello sport, un uomo di 39 anni residente a Maniago, è indagato in quanto aveva condotto le visite mediche per la valutazione dell’idoneità del ragazzo all’attività sportiva agonistica negli anni 2023, 2024 e 2025.

La tragedia sul campo di calcetto.

Il 24 dicembre, Paul stava giocando una partitella tra amici: secondo le prime ricostruzioni, dopo uno scontro di gioco il ragazzo avrebbe accusato un malore, accasciandosi a terra per un arresto cardiaco. Il personale medico, giunto sul posto, ha avviato le manovre di rianimazione, procedendo anche all’intubazione direttamente sul luogo dell’accaduto. Trasportato in ospedale, il giovane è morto poco dopo.