Stefano Ligi aveva 60 anni.
Un sabato mattina che doveva essere di serenità familiare si è trasformato in tragedia. Stefano Ligi, 60 anni, udinese d’adozione e figura storica della Glp, è morto a causa di un malore mentre stava raggiungendo la casa del padre in via Planis. La sua auto è finita capovolta nella roggia di Palma, a pochi metri dall’abitazione dell’anziano genitore. L’uomo è deceduto nonostante l’intervento tempestivo dei soccorritori e il coraggioso tentativo di salvataggio da parte di un passante.
Una vita tra lavoro e affetti
Ingegnere elettronico, nato a Pesaro ma residente a Udine da molti anni, Ligi era responsabile del dipartimento brevetti della Glp, storica realtà udinese. Dopo la laurea all’Università di Padova, aveva iniziato a lavorare per l’azienda, diventandone una delle colonne portanti per oltre trent’anni.
Celibe, senza figli, Ligi abitava da solo in città. La madre, insegnante, era scomparsa tre anni fa. Il padre, ufficiale dell’Esercito in pensione, vive proprio in via Planis, a pochi passi dal luogo della tragedia. I familiari sono distrutti dal dolore: il fratello Giorgio e la sorella Adriana, farmacista a Beivars, non riescono ancora a capacitarsi dell’accaduto.
La dinamica: tutto in pochi istanti
Secondo la ricostruzione della polizia locale, Ligi aveva appena fatto la spesa e si stava recando a casa del padre quando, all’altezza dell’incrocio con via Giovanni Battista Tiepolo, si è sentito male. Ha accostato l’auto, sul ponte carrabile che attraversa la roggia, ma il malore gli ha probabilmente fatto perdere il controllo del mezzo. L’auto è ripartita in maniera improvvisa, ha sfondato il parapetto ed è finita nel canale, capovolgendosi nell’acqua gelida.
I soccorsi: il gesto eroico di un passante
A notare la scena è stato un passante, che si è avvicinato per offrire aiuto, ma non ha fatto in tempo: l’auto si è mossa all’improvviso ed è precipitata nella roggia. Tra i primi ad intervenire, un giovane che si trovava in zona con il padre. Senza esitazioni, si è tuffato per cercare di salvare il conducente. Con l’aiuto dei vigili del fuoco e dei sanitari del 118, è riuscito a estrarre Ligi dall’abitacolo, rimasto per diversi minuti sott’acqua, con la cintura di sicurezza allacciata e le portiere bloccate. La rianimazione sul posto e la corsa all’ospedale Santa Maria della Misericordia sono state purtroppo vane.




