Notte di maltempo in Friuli, 7mila fulmini e alberi caduti sulle strade

Il forte temporale che nella serata di venerdì 28 agosto ha attraversato il Friuli Venezia Giulia ha lasciato dietro di sé alberi abbattuti, strade temporaneamente bloccate, allagamenti e alcuni tetti danneggiati. Particolarmente interessate la pianura, la costa e il Pordenonese, dove i vigili del fuoco hanno gestito una trentina di richieste di intervento nel corso della notte.

Il sistema temporalesco ha fatto il suo ingresso sulla regione attorno alle 21 dalla fascia occidentale, spostandosi rapidamente verso est. Nel giro di meno di due ore ha attraversato gran parte della pianura e della costa, raggiungendo infine anche il Carso. Secondo i dati meteorologici, la porzione più intensa della perturbazione è transitata nelle zone più meridionali e vicine al mare, dove sono state rilevate le raffiche di vento più violente e le precipitazioni più abbondanti.

Alle 22.45 la linea temporalesca principale aveva già abbandonato il territorio regionale, ma l’instabilità è proseguita durante la notte con altre celle sparse tra alta pianura e montagna fino alle 3 circa. Dall’inizio dell’evento sono stati registrati circa 7mila fulmini.

Alberi caduti e strade bloccate

Numerosi gli interventi effettuati da vigili del fuoco e squadre della Protezione civile per liberare le carreggiate da alberi e grossi rami abbattuti dal vento. Segnalazioni sono arrivate da Udine, Fiumicello Villa Vicentina, Lignano Sabbiadoro, Cervignano del Friuli, Tricesimo, Pozzuolo del Friuli, Remanzacco, San Pietro al Natisone, Savogna e Premariacco. A Lignano un albero è caduto sulla strada all’interno di un campeggio. Non risultano persone ferite.

Tra Savogna e Ieronizza una pianta ha occupato completamente la carreggiata, mentre lungo la provinciale 48, tra Orzano e Premariacco, la caduta di alcuni rami ha creato problemi alla circolazione.

Interventi anche sulla provinciale 68 a Fiumicello Villa Vicentina, in direzione Fossalon, e in località Cedron, a San Pietro al Natisone, dove alcuni alberi hanno impedito temporaneamente il passaggio dei veicoli. Disagi sono stati segnalati inoltre lungo la provinciale 89 tra Pozzuolo e Campoformido e sulla viabilità che collega Udine a Premariacco.

Nel Pordenonese trenta chiamate e due tetti scoperchiati

Il maltempo ha colpito con forza anche la Destra Tagliamento. La sala operativa dei vigili del fuoco del comando provinciale di Pordenone ha gestito durante la notte circa trenta chiamate, concentrate soprattutto nei territori di Brugnera, Prata di Pordenone, Pasiano di Pordenone e Sacile. Le squadre sono intervenute principalmente per rimuovere alberi e rami caduti sulle strade e per mettere in sicurezza edifici danneggiati dalle raffiche.

Tra Prata e Sacile, in particolare, il fortunale accompagnato da vento forte e pioggia ha scoperchiato due tetti. Anche in questo caso i vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza le strutture ed evitare ulteriori conseguenze.

Al Numero unico di emergenza Nue 112 sono arrivate inoltre numerose segnalazioni relative alla caduta di piante e rami e al danneggiamento di almeno una struttura provocato dal vento.

Temporali forti conclusi, nuovi rovesci nel pomeriggio

L’allerta gialla della Protezione civile regionale per criticità idrogeologica legata ai temporali era stata prevista dalle 18 di venerdì 28 agosto alle 3 di sabato 29 agosto.

La fase più intensa del peggioramento è ormai terminata. Per la giornata di oggi è previsto un quadro decisamente più tranquillo, con cielo generalmente poco nuvoloso su buona parte del Friuli Venezia Giulia e vento moderato da sud lungo la costa.

Nel corso del pomeriggio, tuttavia, tra pianura e zona montana potranno svilupparsi nuovi rovesci e qualche temporale sparso. Al momento non sono attesi fenomeni di forte intensità paragonabili a quelli che hanno attraversato la regione nella serata di venerdì.