Parabrezza e lunotti distrutti nella notte: nuovo raid contro le auto in via Pradamano

Parabrezza sfondati, lunotti in frantumi e la paura di trovare la propria auto danneggiata al mattino. Il caso del vandalo che da mesi prende di mira le vetture in sosta nell’area di Laipacco, non sembra arrestarsi e nelle ultime ore i raid hanno interessato anche via Pradamano.

Tra le auto colpite c‘è anche quella di Ester Soramel, coordinatrice di Fratelli d’Italia a Udine, che ha affidato ai social la propria rabbia dopo aver trovato la vettura danneggiata.

Il vandalo ha colpito soprattutto il quartiere di Laipacco, con diverse strade finite nel mirino: tra queste via Buttrio, via Monzambano e via Prasingel. Ma gli ultimi danneggiamenti allargano il raggio d’azione anche ad altre zone della città.

La modalità degli attacchi, secondo quanto raccontato dai residenti, sarebbe sempre la stessa: durante la notte un uomo colpisce le auto parcheggiate, spesso con il lancio di grossi sassi contro i vetri, per poi scappare in bici. In molti casi non viene portato via nulla dagli abitacoli. Il risultato sono soltanto danni materiali, con costi di riparazione a carico dei proprietari.

Soramel: “Manderò la fattura dei danni al Comune”

Tra le persone coinvolte anche Ester Soramel, coordinatrice cittadina di Fratelli d’Italia, che ha raccontato sui social quanto accaduto alla propria automobile. Il suo sfogo si aggiunge alle numerose proteste dei residenti che da mesi chiedono interventi per fermare una situazione diventata, secondo molti, difficile da sopportare.

Sono mesi che terrorizza Laipacco e dintorni senza alcuna conseguenza – ha detto l’esponente di Fdi -. Si sa chi è. Lo sanno le Forze dell’Ordine, lo sa il Comune, lo sappiamo noi residenti esasperati che ogni settimana contiamo i danni. Eppure questa persona continua a girare libera per le strade della città, colpendo indisturbata. Cosa dobbiamo fare? La veglia ai nostri beni? Quante altre auto dovranno essere danneggiate prima che qualcuno si assuma la responsabilità di fermare questa persona?”.

“Da parte mia – ha continuato -, manderò la fattura della riparazione del finestrino al Comune, visto che sanno chi è e l’hanno pure accompagnato al Pronto Soccorso. Se davvero ha problematiche psichiatriche, il Sindaco potrebbe firmare un TSO, così per un paio di settimane noi residenti tiriamo fiato. Se non ha titolo per restare nel nostro territorio, poi, le misure per allontanarlo esistono”.

“I cittadini hanno già attivato il controllo dei quartieri in proprio. Mi unirò a loro per dare una mano, oltre a sporgere denuncia confidando nel pronto intervento delle Autorità preposte. Magari gli agenti della Polizia Locale, dopo aver presidiato diligentemente i varchi della ZTL di giorno, potrebbero presidiare Laipacco e Baldasseria di notte”.