I Vigili del fuoco piangono Carlo Notari, travolto dalla valanga: “Era un ragazzo d’oro”

Il vigile del fuoco Carlo Notari è morto travolto dalla valanga a Casera Razzo.

La notizia è piombata sul Comando dei Vigili del Fuoco di Trieste come un fulmine a ciel sereno, lasciando un vuoto incolmabile tra i corridoi e le rimesse: Carlo Notari, 29 anni, è morto ieri travolto da una valanga a Casera Razzo mentre faceva scialpinismo. Originario di Bologna, era entrato nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in 27 dicembre del 2024 ed era stato assegnato al Comando di Trieste il 13 ottobre scorso. Una giovane promessa che aveva appena iniziato il suo cammino nel Corpo, ma che aveva già conquistato tutti.

Il ricordo dei colleghi.

Particolarmente provati i colleghi del suo turno, che hanno affrontato un servizio notturno psicologicamente difficile dopo aver appreso della perdita del collega e amico. Il capo turno presso la sede centrale del Comando ha voluto ricordare Carlo con queste parole: “Carlo era un ragazzo in gamba e volenteroso. Sarebbe diventato un ottimo Vigile del Fuoco, aveva legato subito con tutti i colleghi del turno”.

Alessandro, uno dei vigili che fin da subito aveva stretto amicizia con lui, racconta: “Carlo era un ragazzo d’oro, affettuoso, un alpinista espertissimo. Voleva crescere come Vigile del Fuoco ed era particolarmente interessato al settore SAF (Speleo Alpino Fluviale). Non era uno che stava ad aspettare la chiamata per uscire: chiedeva, voleva imparare, crescere professionalmente. Avrebbe avuto un futuro brillante e una carriera piena di soddisfazioni”. “Così i Vigili del Fuoco di Trieste vogliono ricordare Carlo: un amico, un fratello, un figlio” si conclude la nota del corpo.

Il messaggio del Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco del Friuli Venezia Giulia Ing. Luigi Giudice: