Confidimprese FVG chiude il 2025 con numeri in crescita e rinnova i propri organi sociali. L’Assemblea generale dei soci ha approvato all’unanimità il bilancio dell’esercizio, che si chiude con un utile netto di 756.062 euro, confermando il percorso di rafforzamento del confidi regionale.
Fondato nel 1979, Confidimprese FVG rappresenta oggi oltre 14mila imprese socie tra realtà artigiane, commerciali, industriali, agricole e liberi professionisti. Un ruolo che, secondo i vertici dell’organismo, si conferma centrale soprattutto in una fase economica segnata dalla difficoltà di accesso al credito per molte micro e piccole imprese.
Affidamenti garantiti oltre i 327 milioni
Il bilancio 2025 evidenzia una crescita definita “sana e prudente”. Lo stock di affidamenti bancari garantiti ha superato i 327,5 milioni di euro, con un incremento del 24% nel triennio. In aumento anche lo stock di garanzie in essere, arrivato a oltre 187 milioni di euro, mentre il patrimonio netto ha superato i 30,2 milioni.
La progressione emerge chiaramente dal confronto con gli anni precedenti: nel 2023 gli affidamenti garantiti erano pari a 264,5 milioni di euro, saliti a 290,6 milioni nel 2024 e quindi a 327,5 milioni nel 2025. Anche il risultato netto d’esercizio è cresciuto, passando dai 315.857 euro del 2023 ai 421.541 euro del 2024, fino ai 756.062 euro dell’ultimo bilancio.
Secondo Confidimprese FVG, il miglioramento dell’utile non deriva da fattori episodici, ma da una strategia basata su riorganizzazione aziendale, contenimento dei costi, aumento dei volumi di produzione, rilancio dell’immagine istituzionale e rafforzamento dei rapporti con gli stakeholder. Nel triennio è migliorato di oltre 30 punti percentuali anche il Cost Income ratio, indicatore che misura l’efficienza gestionale.
Vicentini: “Un pilastro per l’economia regionale”
Il presidente Roberto Vicentini ha sottolineato il valore del risultato in un contesto macroeconomico complesso, segnato da una progressiva contrazione del credito a danno delle imprese più piccole. Confidimprese FVG, ha spiegato, ha saputo dimostrare solidità e crescita costante, confermando il proprio ruolo di supporto fondamentale per l’economia del Friuli Venezia Giulia.
Vicentini ha ricordato come il confidi, in oltre 45 anni di attività, abbia contribuito a garantire l’accesso al credito per un volume superiore ai 5 miliardi di euro di affidamenti erogati. Un risultato che, secondo il presidente, conferma la funzione dell’organismo come strumento operativo a sostegno della politica economica regionale.
Un ringraziamento è stato rivolto anche all’Amministrazione regionale e all’assessore alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, per la continuità istituzionale e il rapporto di fiducia costruito negli anni. “Abbiamo puntato con decisione su un percorso di crescita sostenibile e su un costante rafforzamento patrimoniale”, ha evidenziato Vicentini, sottolineando come questo approccio consenta oggi di guardare al futuro con stabilità.
Nuovo Cda e Collegio dei Sindaci
L’assemblea ha inoltre rinnovato le cariche sociali per il prossimo mandato. Il nuovo Consiglio di Amministrazione sarà presieduto da Roberto Vicentini, con Enrico Eva nel ruolo di vicepresidente. Ne faranno parte anche Alessandro Da Re, Michele Mizzaro, Silvano Pascolo, Graziano Tilatti e Michele Zanolla, quest’ultimo designato dalla Regione FVG.
Il Comitato Esecutivo sarà presieduto da Alessandro Da Re, affiancato da Michele Mizzaro e Michele Zanolla. Rinnovato anche il Collegio dei Sindaci, con Mario Giamporcaro alla presidenza e Stefano Montrone e Marta Rico come componenti effettivi.
Paron: “Nel 2026 il nuovo piano industriale”
Il direttore generale Federico Paron ha evidenziato la volontà di proseguire nel potenziamento e nella diversificazione dei servizi ad alto valore aggiunto rivolti alle imprese socie e alle banche partner. Nel corso del 2026 sarà realizzato il nuovo piano industriale, con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente il ruolo istituzionale del confidi sul territorio e consolidare le relazioni con Regione, sistema bancario e stakeholder.
Confidimprese FVG non opera soltanto come garante per l’accesso al credito, ma anche come piattaforma di consulenza finanziaria per le piccole e medie imprese regionali. L’attività comprende garanzie tradizionali, finanziamenti diretti per investimenti aziendali, gestione della misura Sabatini FVG, servizi di advisory per bandi e agevolazioni regionali e nazionali, oltre al supporto per l’accesso alla garanzia pubblica del Fondo Centrale.
Il prodotto NOI FVG contro il caro-costi
Per l’anno in corso, il sostegno alle imprese passerà anche attraverso il prodotto NOI FVG, misura che, grazie a specifici fondi regionali, consente un abbattimento significativo delle commissioni, fino in alcuni casi all’azzeramento dei costi della garanzia.
In una fase segnata dall’aumento dei costi per le imprese, questo strumento viene indicato come una delle risposte più concrete per ridurre gli oneri finanziari legati all’accesso al credito. Vicentini ha ribadito la volontà di continuare a lavorare in rete con Regione FVG, banche, commercialisti e associazioni di categoria, con l’obiettivo di garantire risposte rapide, efficienti e adeguate alle esigenze del tessuto economico regionale.
